Il Tirreno

Gli avevano promesso l’imbarco lasciandolo in attesa sul piazzale

Traghetto Toremar parte dimenticando il pulmino di un disabile sulla banchina

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 PIOMBINO.È arrivato sul porto di Piombino di prima mattina con il suo pulmino, accompagnato dal suo badante. Fausto Fidenzio, milanese, è da tempo in sedia a rotelle, colpito dalla sclerosi multipla. Ma non per questo si è mai perso d'animo ed ogni hanno trascorre un periodo di vacanza all'Elba. E' un uomo che ha conservato il suo spirito. Negli anni Ottanta aveva recitato una parte, quella del presentatore al concorso canoro, nel film di Fracesco Nuti "Madonna che silenzio c'è stasera".  Ieri mattina non è riuscito ad imbarcarsi sul primo traghetto delle Moby perché al completo. Ha acquistato un biglietto Toremar per farlo su quello delle 6,40. Ha fatto presente al personale di bordo le sue condizioni, precisando tra l'altro che doveva assumere delle medicine. Gli hanno assicurato che sarebbe stato imbarcato il prima possibile ed hanno fatto sostare il pulmino su un lato del piazzale. Ma con grande stupore, Fausto Fidenzio si è visto chiudere il portellone "in faccia". Lui e il suo badante sono rimasti lì, sul piazzale vuoto, mentre la nave si allontanava. Imperdonabile dimenticanza.

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di Redazione web