Sicurezza
Parcheggio sotterraneo nel parco, il Comune fa retromarcia
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Il Comune fa marcia indietro sul progetto per il parcheggio sotterraneo da 330 posti auto al Parco della Rimembranza: la discesa in campo di due comitati, come raccontato ieri dal Tirreno, contrari all'ipotesi seppure per ragioni diverse (il rischio idrogeologico da una parte e dall'altra la necessità di rispettare alberi secolari simbolo dei caduti della Prima guerra) ha segnato la fine di un progetto contro il quale fin da principio si erano levate molte critiche. Del resto nel programma elettorale di Gianni Anselmi l'impegno era di riqualificare il Parco, aprendolo alla città. Il progetto di un privato, la Sis Interparking, era piaciuto alla giunta, ma la priorità restava appunto quella di dare nuova vita al parco, liberandolo dal muro di via IV Novembre e realizzando strutture leggere per finalità pubbliche e sportive. Insomma un grande parco cittadino - che potrebbe essere intitolato a Domenico Fontanella, grande saltatore in lungo - dove poter correre nel verde, magari fare due tiri a canestro, e portare i figli piccoli. Se questo era l'obiettivo la valutazione dei benefici comunque relativi del parcheggio sotterraneo, e la possibilità di uno scontro con un quartiere intero, che temeva anche un'eccessiva pressione sulla zona col nuovo parcheggio, hanno fatto decidere Anselmi per lo stop.
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