Finanza
Case al posto delle "Marconi"
Francesca Zamboni
La scuola avrà una nuova sede nella zona delle "Altobelli"
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VENTURINA. Nel giro di tre-quattro anni le scuole elementari "Marconi" verranno trasferite nella zona dell'istituto scolastico "Altobelli", complesso che verrà ampliato per ospitare il maggior numero di bambini che, secondo le previsioni, frequenteranno la scuola. Il progetto, di riflesso, riguarderà soprattutto l'edificio che adesso ospita le "Marconi" che subirà importanti cambiamenti per quanto riguarda la destinazione d'uso. Infatti, secondo quanto spiega il sindaco Rossana Soffritti, la struttura non verrà demolita, ma soltanto modificata, dal momento che si tratta di una scuola che rappresenta uno spaccato importante della storia venturinese. Una modifica che prevede la trasformazione in negozi e appartamenti. La realizzazione della scuola "Marconi" risale alla prima metà del Novecento; un vero e proprio testimone non solo di tutte le generazioni che sono passate sui banchi dell'istituto, ma anche un bene culturale della comunità venturinese. Distruggere la struttura significherebbe cancellare un ricordo importante del paese. Per questo motivo il sindaco Soffritti tiene molto a sottolineare che le modifiche non saranno strutturali, poiché il cambiamento riguarderà soltanto il nuovo utilizzo dell'edificio. Il progetto prevede infatti una costruzione a due piani: il primo sarà adibito a zona commerciale mentre il secondo diventerà zona residenziale. Ma il cambiamento più importante riguarderà il muro che separa via Indipendenza dall'edificio e che attualmente corrisponde all'ingresso principale della scuola. Infatti il muro verrà abbattuto in modo tale da creare uno spazio adibito a parco, sfruttando la zona verde che al momento rappresenta il parco giochi degli alunni delle scuole "Marconi". Come ribadito dal sindaco, si tratterà di un intervento di rinnovamento, rispettando un edificio che ha fatto la storia di Venturina. «Quindi - come spiega Soffritti - un progetto destinato a valorizzare il paese concretamente, poiché l'ampliamento potrebbe risollevare la situazione commerciale del centro che attualmente non sta vivendo momenti felici». «Le innovazioni che vogliamo apportare - ha spiegato ancora il sindaco - potranno rappresentare un connubio tra un passato da rispettare e un futuro fatto di uno spazio più funzionale per i cittadini, che potranno usufruire di una vera e propria piazza con tanto di un'area verde per adulti e bambini».
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