Proteste
Lanalisi del voto: premiata la continuità, ancora presto per i nomi degli assessori
Mancuso non lascia l'Authority
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Due momenti della festa per la vittoria di Paola Mancuso alle comunali di Rio Marina E spinge l'acceleratore sulla realizzazione dei porti di Rio e Cavo
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RIO MARINA. Per la nomina della giunta è ancora presto. Non lo è per mettersi al lavoro nella nuova veste di sindaco. Ieri per Paola Mancuso, a 24 ore dalla vittoria alle amministrative, il primo impegno istituzionale: la partecipazione alla conferenza dei sindaci sul tema dei rifiuti alla quale è stata invitata dal primo cittadino di Portoferraio, Roberto Peria. E nei prossimi giorni non mancheranno certo le cose da fare per Rio Marina che ha dato un segnale chiaro nella direzione della continuità e quindi del proseguimento dei progetti avviati. I numeri confermano che Mancuso e la lista "Comune Protagonista" hanno vinto con ampio margine in tutte e tre le sezioni del territorio e in particolare a Cavo dove hanno ottenuto il 70,2% delle preferenze. «Credo che quello di Cavo sia il voto meno politico - spiega il neosindaco - lo definirei un voto personale oltre che il riconoscimento per un percorso amministrativo che ha salvato questa realtà in periodi difficili. Per il resto indiscutibilmente i cittadini hanno scelto la continuità, non a caso sono stati rieletti tutti gli amministratori uscenti. Credo che sul risultato abbia influito una scelta chiara nei confronti di chi nella propria storia personale e politica ha sempre ricercato unità e aggregazione. Tentare di disaggregare in campagna elettorale è un grave errore e il voto ce lo conferma». La parola d'ordine dell'azione amministrativa da cominciare, o per usare le parole di Mancuso, da ricominciare, è portualità. «Tanti progetti - spiega - sono a una svolta importante. Innanzitutto la questione del porto, della strada e dell'approdo di Cavo, dove per competenza comunale si giocano importanti partite a tavoli istituzionali. Anche qui la spinta di condivisione di questi progetti è emersa dalla cittadinanza che ha bocciato nettamente ipotesi di ripiego. Una spinta che potrà favorire l'apertura di qualche porta rimasta socchiusa. Credo poi sia il momento del protagonismo vero anche del tessuto sociale e delle associazioni e organizzazioni del paese con le quali non ho mai smesso di dialogare. Il voto ha legittimato e rafforzato questo dialogo ed è mia volontà che siano in campo dove le scelte nascono». Ancora presto, invece, per i nomi degli assessori. «Su questo fronte giocano due fattori - continua Mancuso - da un lato sicuramente un voto che è estremamente chiaro, consolida determinati valori e sarà il presupposto di una giunta che li rispetti. Dall'altro l'affermazione di altre anime di questo paese rappresentate dai candidati eletti». Mancuso continuerà a ricoprire anche il ruolo di segretario generale della Port Authority. «Verificata l'assenza di motivi di incompatibilità - afferma - occorrerà serietà e correttezza nella gestione dei singoli percorsi, sto riflettendo sul fatto che per ragioni di garanzia la delega in Comitato portuale possa anche essere esterna a questa maggioranza».
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