Sicurezza
Poco meno di 500 voti in più sulla principale avversaria. La neo eletta: voglio un paese unito
Paola Mancuso è il nuovo sindaco
Vittoria netta sugli avversari con quasi il 60% delle schede
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RIO MARINA. L'immagine che più di altre racconta cosa è successo ieri a Rio Marina è quella di una piazza assolata e deserta, a pochi minuti dalla chiusura dei seggi, che si trasforma in una bolgia di abbracci, pacche sulle spalle e cori due ore e mezzo dopo quando da Cavo, con i risultati definitivi dello spoglio, arriva anche Paola Mancuso. Il nuovo sindaco del paese chiama al telefono Francesco Bosi, il primo cittadino uscente per regalargli l'applauso dell'intera piazza. Mancuso, con la lista civica "Comune protagonista" e il sostegno dai partiti del centrodestra (con il Pdl e il Terzo polo insieme, caso raro a livello nazionale) è sindaco con 891 voti, il 58,58% delle preferenze. Per lei, 38 anni, avvocato e segretario della Port Authority, hanno votato quasi 500 persone in più rispetto al numero delle preferenze ottenuto dalla sua principale avversaria, Cesarina Barghini e la lista civica "Forum cittadino", sostenuta dai partiti del centrosinistra e della sinistra, ferma al 26,96% delle preferenze. Solo 220 voti, il 14,46%, a Marcello Barghini e "Nostro Futuro". Complessivamente una tornata elettorale che ha fatto segnare un'alta affluenza alle urne (oltre l'80%) e che, rispetto a cinque anni fa - quando il sindaco uscente, Francesco Bosi, si presentò alle urne per la seconda volta - ha visto giocare un ruolo significativo, anche se non determinante, della terza lista, quella di Marcello Barghini, che ha rosicchiato voti soprattutto a Mancuso la quale, forse proprio per questo, non raggiunge i livelli del suo predecessore (1.126 voti nel 2006). Il vantaggio di Mancuso comincia a crescere scheda dopo scheda già nella prima mezz'ora di spoglio, contrariamente alle aspettative che davano il divario tra le due candidate meno marcato. Cesarina Braghini segue lo spoglio dalla sede delle scuole di Rio Marina fino a quando il divario non si fa pesante. Paola Mancuso preferisce rimanere nel paese d'origine, Cavo. Mentre Marcello Barghini non partecipa all'attesa collettiva: per l'intera giornata non si vede nè ai seggi nè in piazza. Intorno alle 18 il vantaggio è già intorno ai 350 voti per Mancuso, mezz'ora dopo è festa per il nuovo sindaco. «Voglio Rio Marina unita, un paese che sappia prendersi per mano - il primo commento di Mancuso - sarò il sindaco di tutti. Con tutto il cuore ringrazio questa comunità e Francesco Bosi al quale ho telefonando continuando a chiamarlo sindaco». Poi chiama vicino a se i candidati della sua lista e la festa si anima sulle note di "Eh già" di Vasco Rossi. Valentina Landucci Lo spoglio nelle sezioni Ecco tutte le preferenze RIO MARINA. Di seguito tutte le preferenze ottenute dai 26 candidati alla carica di consigliere comunale per ciascuna delle tre liste. Nove i consiglieri che entreranno nell'assemblea cittadina. Forum cittadino. Isa Allori 32, Roberto Ferrini 19, Federico Menichetti 57, Lorenzo Nardelli 30, Iolanda Rizzi 21, Cheti Soldani 19, Simonetta Soldani 19, Alessandro Struzzi 18, Stefano Voltura 52. Nostro futuro. Antonella Nardelli 12, Fabiola Pisani 22, Sandra Santini 15, Maurizio Colombi 15, Roberto D'Ospina 21, Piero Ricci 46, Giorgio Sanguinetti 16, Marco Serafini 14. Comune protagonista. Fabrizio Baleni 148, Andrea Cardoni 77, Carla Casella 18, Linda Colli 34, Fortunato Fortunati 227, Maurizio Grazia 49, Enzo Martorella 83, Maria Petracchi 39, Tania Roitero 49.
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