Gioco
Spiagge, aumenti in arrivo ma solo di un euro a ombrellone per non far scappare i turisti
Antonella Danesi
I prezzi restano comunque più alti di quelli della Val di Cornia Si va dai 18 euro di Capoliveri ai 120 per un tuffo alla Biodola
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PORTOFERRAIO. Se dal punto di vista legislativo il futuro delle imprese nate sulle spiagge è ancora tutto da definire, sono già certe le cifre che residenti e turisti andranno a spendere per la prossima stagione estiva là dove, invece di accontentarsi della spiaggia libera, vorranno concedersi il lusso di affittare attrezzature in uno degli stabilimenti balneari elbani. Prezzi piuttosto diversificati. Spesso meno a buon mercato ripetto a quelli dei "dirimpettai" della Val di Cornia. E da quest'anno anche in leggero rialzo dopo un lungo periodo di stop ai rincari. I costi leggermente superiori a quelli della concorrenza continentale si giustificano con un'offerta qualitativamente elevata sul fronte ambientale. Un tuffo nelle acque limpide dell'isola qualche euro in più può anche valerlo. Quindi non dovrebbe creare grosse difficoltà ai vacanzieri il ritocco al rialzo delle tariffe 2011 confermato dal responsabile Fiba Confesercenti, Alfonso Batignani. Una cifra che si dovrebbe aggirare intorno ad un euro di aumento per ogni pezzo, vale a dire l'ombrellone e le due sdraio, applicabile - come spiega l'associazione - nel periodo in cui si verifica il più forte incremento di domanda, cioè nel mese di agosto. Sono poco più di trenta gli stabilimenti balneari elbani (quasi nella totalità affiliati a Fiba Confesercenti) e facendo una carrellata delle tariffe publicate si vede che all'Elba lo stabilimento più economico risulta il Mandel di Capoliveri che fissa a 18 euro il noleggio classico di un ombrellone e due sdraio, insieme ai Bagni Ghiso Sport a Porto Azzurro. Entrambi seguiti a ruota dal Mokambo, di Cavo, nel Comune di Rio Marina, con 20 euro. Si arriva invece ai 38 euro giornalieri ai Bagni Tropical che si affaccia sulla spiaggia di sabbia di Marina di Campo. Fino ad arrivare a 96 euro al giorno per un ombrellone due sdraio e 7.500 euro per tutta la stagione ai Bagni Sesta (Società Elbana per lo sviluppo Albergiiero) che offre servizi nel marcianese. Stessa cifra per i Bagni Biodola dell'omonimo Hotel, sull'omonima e rinomata spiaggia del territirio portoferraiese. La punta massima, 120 euro al giorno, per i vicini Bagni Hermitage per 8 mila euro a stagione. Restano più o meno invariate le cifre su altre due spiagge importanti del versante occidentale, quelle di Cavoli e Fetovaia, frequentate da locali e turisti tutto l'anno e prese letteralmente d'assalto in piena stagione. Si attesta sui 28 euro il noleggio ombrellone e due sdraio a Cavoli ai bagni Batignani e Cavoli 2000. Si scende a 25 euro a Fetovaia ai bagni Barbatioa che sale a 32 se ai due lettini e l'ombrellone si aggiunge la cabina. «Più o meno i prezzi resteranno quelli dello scorso anno - conferma Batignani - perchè di fronte a questa crisi non ci sembra il caso di aumentare in maniera consistente. Si parla di ritocchi minimi».
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