Il Tirreno

L’isola chiede anche regole comunali certe

Concessioni, i titolari restano nell'incertezza

Alfonso Batignani
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Alfonso Batignani

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 PORTOFERRAIO. I titolare degli stabilimenti balneari continuano a cercare di capire qualche cosa di più tra le notizie che si rincorrono sull'assegnazione delle spiagge ai privati, facendo i conti con la direttiva Bolkestein. «Pare che oramai sia definitivo che la disponibilità delle spiagge sia di 20 anni - conferma Alfonso Batignani di Fiba Confesercenti - sicuramente a noi sarebbe andata meglio avendo il diritto di superficie per 90. Ancora stiamo cercando di capire che cosa succederà». Per di più sull'Elba proliferano mini concesioni e noleggiatori su spiagge attrezzati (ma che non sono veri stabilimenti) che creano una situazione, secondo Batignani «difficilmente riscontrabile fuori dall'Elba. Si crea una grande confusione anche perchè questa miriade di attività non viene regolamentata da un piano spiagge comprensoriale. Ogni Comune regola autonomamente questi servizi». Per ora, però, la questione più impellente resta l'asta. «Dobbiamo capire - conclude Batignani - che cosa succederà nel 2015. In questi giorni ci incontreremo con i nostri responsabili provinciali e regionali per capire come muoverci».

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