Il Tirreno

Toremar a Moby, la rabbia di Rc «Ora speriamo nell'Antitrust»

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 PORTOFERRAIO. Un esito che non sorprende per una gara di privatizzazione che Rifondazione comunista definisce «sciagurata». Questo il commento del partito elbano all'indomani dell'aggiudicazione provvisoria di Toremar a Moby. «Ora non resta che sperare nelle autorità nazionali e comunitarie anti trust. Ma è una speranza debole: i monopoli sono vietati, ma non per tutti, come dimostra il mercato televisivo o quello dell'auto». Per Rc non ci sono garanzie su prezzi per residenti e livelli occupazionali. «E' assolutamente preoccupante il quadro politico nel quale è maturata questa situazione - affermano Rc - un accordo, neppure tanto tacito, per gestire ciò che si muove nella politica regionale ed elbana nei dintorni dei grandi affari, un patto evidente tra il Pd e il Pdl». Rc auspica che «la Regione torni indietro e che ogni decisione venga comunque rimandata alla fine della stagione turistica. Sperando che intanto chi deve tutelare l'interesse dei cittadini faccia i suoi passi, ad ogni livello. Chiederemo ai rappresentanti del Prc in Regione di presentare una mozione urgente che chieda al consiglio regionale di prendere posizione in tal senso».

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