Sicurezza
Raddoppiato il personale per lestate, nessun taglio alle guardie mediche
Rinforzi al pronto soccorso
Valentina Landucci
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Il presidio ospedaliero di Portoferraio Ma l'elicottero per le emergenze si guasta di nuovo
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PORTOFERRAIO. I vertici dell'Asl avevano appena lasciato l'ospedale di Portoferraio dopo una riunione fiume con i sindaci dell'isola per affrontare le criticità della sanità elbana. Tra questi i ripetuti guasti all'unico elicottero del 118 abilitato al volo sull'acqua e quindi in grado di raggiungere l'isola in caso di necessità. E neanche a farlo apposta il mezzo aereo, richiesto per trasferire a Livorno un paziente ottantenne con problemi cardiaci, ieri pomeriggio ha fatto di nuovo flop. Un problema tecnico, risolto in poche ore, di fronte al quale il 118 dell'Asl livornese si è trovato a organizzare un servizio di trasferimento alternativo: in traghetto fino a Piombino e da qui in elicottero fino a Livorno. E' la quinta volta, dall'inizio dell'anno e su poco più di 40 voli effettuati tra l'Elba e il continente, che l'elicottero non si rende disponibile (nonostante sia stato da poco sostituito). «Il numero dei guasti - spiega il direttore generale dell'Asl, Monica Calamai - pur non essendo così elevato ci ha suggerito di segnalare la problematica e richiedere un secondo mezzo. Ritengo sia importante potenziare tutto il settore dell'emergenza ed è in questo quadro che si inserisce il lavoro che stiamo facendo con la Capitaneria sia per il trasporto delle ambulanze che per il trasferimento in motovedetta dei pazienti». Emergenza-urgenza. L'elicottero con i suoi guai non è però l'unico tema al centro del confronto nella conferenza dei sindaci che, come ribadito dal presidente Vanno Segnini, è preoccupata anche per la carenza di personale al pronto soccorso e il mantenimento dei punti di assistenza estivi del 118. Su questo fronte sono in arrivo risposte da parte dell'Asl. «Il pronto soccorso elbano - spiega il direttore del dipartimento emergenza, Francesco Genovesi - ha da quest'anno un responsabile dedicato, il dottor Angelo Testa, ed è diventato una sezione del pronto soccorso di Piombino. Il che significa che in caso di necessità potrà avvalersi del personale di Piombino. Abbiamo già previsto per l'estate il raddoppio dei medici in turno dalle 8 alle 20 e confermato la presenza dell'emergenza territoriale per quanto riguarda guardie mediche e guardie turistiche». Liste d'attesa. Restano ancora critiche molte situazioni sul fronte delle analisi ambulatoriali e degli esami diagnostici. Soprattutto per quanto riguarda la radiologia. La risposta dell'azienda sanitatia si traduce, in questo caso, nell'arrivo di un nuovo radiologo (in sostituzione di una dottoressa in maternità) e nel potenziamento della "telerefertazione", cioè la possibilità, per alcuni esami, di essere letti tramite il web da specialisti in turno in altri presidi dell'area livornese. «Le liste di attesa - spiega Nicola Mazzuca, responsabile del dipartimento dei servizi - sono dovute ad organici non completamente adeguati ma gli interventi già adottati hanno dato i primi risultati positivi: per una Tac l'attesa è passata da 80 a 57 giorni e per le radiografie tradizionali siamo sotto i 30 giorni». Gli investimenti. L'incontro con i sindaci è anche servito per fare il punto sui lavori in corso in ospedale. Sia quelli relativi alla riorganizzazione dei reparti sia quelli di carattere strutturale. In tutto oltre 10milioni di euro di investimenti «che sono la dimostrazione - afferma Calamai - che non c'è alcuna intenzione di smantellare la sanità elbana». Come spiega il responsabile del presidio, Irio Galli, entro settembre saranno attivati 6 posto letto dell'Ospedale di Comunità e tre dell'Hospice. Servizi territoriali che "entrano" in ospedale «ma ciò non significa - aggiunge Calamai - che abbiamo rinunciato al distretto sanitario». In via di ultimazione, come spiega Giancarlo Simoncini, direttore dell'unità operativa nuove opere e ristrutturazioni, gli interventi di adeguamento antisismico e per la piazzola dell'elisoccorso (pronta entro luglio). E in partenza quelli per l'ampliamento dell'area di fronte al pronto soccorso, propedeutici alla realizzazione del nuovo pronto soccorso «la cui ristrutturzione - aggiunge Galli - prenderà il via nel 2012. Nell'ambito di questa progettazione è prevista anche una piccola foresteria». Investimenti significativi sono quelli già avviati o in partenza sugli impianti e le centrali tecnologiche dell'ospedale. Le reazioni. «L'azienda ha cominciato a dare delle risposte. Ora ci sono scadenze e impegni da rispettare». Questo il commento del presidente della conferenza dei sindaci, Vanno Segnini, al termine dell'incontro con i vertici dell'Asl. Il lungo elenco di criticità portato all'attenzione dell'azienda è servito almeno a fare chiarezza e a mettere in moto le prime soluzioni. Il sindaco di Campo, comunque, lascia intendere che il livello di attenzione verso le problematiche della sanità continuerà ad essere alto.
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