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A rischio 5 posti in Bicomet

Operai della Magona
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Operai della Magona

In Magona possibile mobilità per altri 5

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PIOMBINO. Un giorno di cassa integrazione a sorpresa per gli addetti al reparto della verniciatura Magona che ieri sono rimasti a casa e rientreranno in fabbrica lunedì.  Sempre in Magona si parla di possibile mobilità per cinque dipendenti.  I sindacati si riuniranno nei prossimi giorni per verificare, insieme all'azienda, le modalità con cui poter procedere per soddisfare la richiesta pervenuta dagli stessi lavoratori.  «Si tratterebbe, infatti, - sottolineano fonti sindacali - di un'uscita su base volontaria».  Situazione diversa per altri cinque lavoratori, stavolta di un'impresa dell'indotto Lucchini, che vorrebbero restare al loro posto e rischiano di perderlo. Si tratta di camionisti in forza da oltre dieci anni alla Bicomet.  La ditta bresciana ha lasciato il lavoro del multibenna, che consiste nello svuotamento dei cassoni destinati agli scarti industriali, dislocati in varie zone dello stabilimento. Alcuni collegano la decisione alle difficoltà di riscossione del fatturato, determinate dalla scarsa liquidità della committente.  Nel multibenna, Lucchini servizi è subentrata a Bicomet, senza però assorbire i cinque lavoratori, chiaramente professionalizzati, che in questi giorni stanno addestrando chi prenderà il loro posto. Nessuna garanzia sul futuro. Si parla di contatti tra organizzazioni sindacali e altre ditte dell'indotto. Come la Multiservice che però garantirebbe solo contratti a termine.

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