Gioco
Dopo i cali del traffico dello scorso anno tornano i voli privati e le tratte commerciali
L'aeroporto di La Pila riprende la fase di decollo
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MARINA DI CAMPO Traffico 2010 in netto calo per l'aeroporto di Marina di Campo, anche se fortunatamente per il 2011 i numeri sono tutt'altro che negativi. Fra il 2009 e l'anno scorso, infatti, lo scalo elbano ha perso il 17,2% dei passeggeri e il 33,4% dei voli, fra le tratte commerciali e quelle private. All'origine della crisi c'è la diminuzione dei voli privati, scesi di quasi il 40% fra il 2009 e il 2010. Un deficit pesante che poteva essere colmato, in parte, dall'attivazione dei collegamenti "low cost" con Pisa e Firenze, che finalmente quest'estate potrebbero diventare realtà. Una serie di dati che si scontrano con la politica di AlaToscana, la società che gestisce l'aeroporto "Teseo Tesei", che per cercare di attirare quanto più traffico possibile sull'Elba ha lasciato ferme le tariffe di handling dal 1992. Una scelta che ha influito pesantemente sui bilanci attuali, che nell'esercizio 2010 presentavano un rosso di 620mila euro. Debito che è anche frutto dei mancati pagamenti da parte di alcune compagnie. Per quanto riguarda invece i voli commerciali, a parte la continuità territoriale finora mai partita, hanno influito molto negativamente sui dati del 2010 la crisi di Elbafly e di SkyWork. Mentre la compagnia Svizzera ha portato all'Elba meno passeggeri (il 16%), Elbafly dall'anno scorso opera solamente tramite autobus. Un ultimo dato riguarda la chiusura dello scalo elbano per i lavori sulla pista, un intervento regionale di circa 2 milioni e mezzo di euro che lo ha reso inoperativo per parecchi mesi. In ogni caso, è quasi certo che quest'anno andrà meglio dell'anno scorso. Confermate le tratte degli unici operatori internazionali (Intersky e SkyWork), si sono aggiunte quelle di Silver Air per Milano e Bergamo finanziate dalla Camera di Commercio e, fra non molto, dovrebbe partire anche il servizio di continuità territoriale con destinazione Pisa e Firenze. Ma non solo, anche il traffico degli ultraleggeri ultimamente è in aumento. «Negli scorsi weekend - dice Vincenzo Puliti, amministratore unico di AlaToscana - c'erano ben 50 aerei nel parcheggio dell'aeroporto. Stiamo studiando un ampliamento dello spazio e presto faremo un piccolo adeguamento delle tariffe, ferme dal 1992 proprio per contribuire allo sviluppo turistico dell'isola». S. T.
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