Sicurezza
Bozza d'accordo con Dakar Ponte tra i porti e più lavoro
M. Massei Autunnali
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PIOMBINO. Molte strette di mano e promesse nell'incontro che si è tenuto in sala del consiglio fra le autorità istituzionali e portuali piombinesi e i rappresentanti del porto di Dakar, con cui la città si avvia ad aprire un protocollo d'intesa commerciale. Ha introdotto la discussione l'assessore alla cooperazione internazionale Sergio Giorgi e il dibattito ha visto la partecipazione di Carlo Torlai (presidente della Compagnia portuali), Piero Larini (associazione italo-senegalese), Diop Nbaye (presidente comunità senegalese) e della delegazione da Dakar tra cui François Samaké Ndiaye (direttore dei sistemi d'informazione del porto di Dakar), Ambroise Sarr (direttore delle operazioni portuali); oltre a rappresentanti dei mezzi d'informazione nazionali, tra cui la giornalista Lala Bocoum, pedina fondamentale nella stesura delle relazioni tra i due porti. Al ritorno in Senegal, la delegazione porterà con sé una lista di imprese piombinesi interessate a svolgere attività sul porto di Dakar, oltre, naturalmente, alla bozza di accordo tra i due porti da sottoporre a Bara Sady, il presidente dell'autorità portuale della capitale africana: se tutto andrà bene, entro poche settimane una nuova delegazione, stavolta piombinese, partità alla volta del Senegal per la firma e la definizione dei dettagli. «Quello che più ci interessa - ha però sottolineato Carlo Torlai - è che questo accordo non rimanga solamente qualcosa di scritto, ma che questi vantaggi reciproci possano effettivamente essere concretizzati».
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