Toscana
La scultura dell’artista svizzero Piffaretti sarà posizionata a 8 metri di profondità
Un gabbiano degli abissi al Remaiolo
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Un monumento subacqueo dedicato al gabbiano. Sarà collocato poco distante dallo scoglio di Remaiolo, nella zona di mare vicino a Calamita, su un fondale marino di 8 metri. Un progetto di Isoletta Rossi che ha avuto il via libera del comune di Capoliveri. Nata in Svizzera trentun'anni, Rossi è rimasta letteralmente folgorata dalle bellezze naturali dell'Elba e dal suo mare, al punto che, da quando è scesa la prima volta, non è stata poi più capace di staccarsi dall'Isola; e come segno d'affetto nei confronti dell'Elba, ha espresso il desiderio di ottenere tutte le autorizzazioni del caso, per arrivare a mettere a dimora un monumento dedicato al gabbiano.
Il luogo prescelto è vicino allo scoglio del Remaiolo (distante dalla costa non oltre venti metri), su un fondale che scende a otto metri di profondità. Si trova a circa cinquecento metri dalla spiaggia stessa del Remaiolo. E il luogo non è stato scelto a caso. Sul lato est della punta di Ripalti inizia la Costa dei Gabbiani, a significare che su questa scogliera, per un discreto tratto, i gabbiani sono soliti nidificare. Esistono molti esemplari che qui hanno eletto la loro stanzialità. «Sono senza dubbio una specifica attrazione - si legge nella nota illustrativa che correda la domanda di installazione del monumento subacqueo - i gabbiani in questa zona dell'Isola. Questo è il loro naturale ambiente. Ben venga un monumento che ne esalti la loro specificità».
L'opera è stata creata dall'artista svizzero Piergiorgio Piffaretti. Essa ritrae un gabbiano con le ali spiegate nell'atto di volare. «Anziché librarsi in volo per aria - concludono i consiglieri capoliveresi - naviga per sempre sott'acqua». Il manufatto è realizzato in acciaio inox 316 (resistente alla corrosione marina) alto 60 cm e largo 191 cm; raggiunge il peso di una quarantina di chili. Sarà fissato sul fondo marino mediante una piastra ancorata sulla roccia, alla cui base sarà saldata l'opera d'arte.
Il luogo prescelto è vicino allo scoglio del Remaiolo (distante dalla costa non oltre venti metri), su un fondale che scende a otto metri di profondità. Si trova a circa cinquecento metri dalla spiaggia stessa del Remaiolo. E il luogo non è stato scelto a caso. Sul lato est della punta di Ripalti inizia la Costa dei Gabbiani, a significare che su questa scogliera, per un discreto tratto, i gabbiani sono soliti nidificare. Esistono molti esemplari che qui hanno eletto la loro stanzialità. «Sono senza dubbio una specifica attrazione - si legge nella nota illustrativa che correda la domanda di installazione del monumento subacqueo - i gabbiani in questa zona dell'Isola. Questo è il loro naturale ambiente. Ben venga un monumento che ne esalti la loro specificità».
L'opera è stata creata dall'artista svizzero Piergiorgio Piffaretti. Essa ritrae un gabbiano con le ali spiegate nell'atto di volare. «Anziché librarsi in volo per aria - concludono i consiglieri capoliveresi - naviga per sempre sott'acqua». Il manufatto è realizzato in acciaio inox 316 (resistente alla corrosione marina) alto 60 cm e largo 191 cm; raggiunge il peso di una quarantina di chili. Sarà fissato sul fondo marino mediante una piastra ancorata sulla roccia, alla cui base sarà saldata l'opera d'arte.
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