Gioco
Toremar, le critiche del consigliere Landi
«Un errore privatizzare senza alcuna garanzia»
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Il consigliere Marco Landi 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. La mancanza di garanzie per i cittadini, le presunte intese tra Pd e Pdl che non hanno preso posizione sulla privatizzazione della Toremar in consiglio provinciale, il rischio di un monopolio privato ancora peggiore di quello pubblico. Sono le preoccupazioni di Marco Landi, consigliere provinciale dell'Udc, all'indomani dell'assegnazione provvisoria di Toremar a Moby. Il suo non è un attacco o una critica al soggetto che comprerà la compagnia regionale, quanto al percorso che ha portato alla privatizzazione «di una società che aveva un valore - afferma Landi - ma che è stata svenduta senza tenere conto delle conseguenze. Basti pensare che solo ora si comincia a parlare di garanzie quando invece dovevano essere la premessa certa dell'iter verso la privatizzazione». Per Landi è stato un errore «dare via un'azienda che aveva buoni bilanci - spiega - con navi meno anziane di altre in servizio sul canale». Un volore per il territorio, insomma. E quindi una scelta di privatizzazione «sulla quale la politica - continua il consigliere - sembra aver perso il suo peso specifico». In proposito Landi, tra i pochi ad aver sollevato il caso privatizzazione in consiglio provinciale, ricorda con dispiacere la mancata presa di posizione da parte di Pd e Pdl «che si sono dimostrati - continua Landi - sostanzialmente d'accordo su tutta la linea. Non dico che il servizio sia destinato a peggiorare. Affermo semplicemente che non sono state stabilite quelle garanzie, soprattutto per il futuro, indispensabili per l'Elba».
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