Il Tirreno

Tempi più lunghi per le assegnazioni

Sono 35 le domande per le 28 concessioni all'asta a Capoliveri

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 CAPOLIVERI. Sono 35 le domande arrivate al Comune per ottenere in concessione almeno una delle 28 concessioni demaniali per mini stabilimenti balneari. La conferma di un notevole interesse per questo tipo di attività, ma anche il rischio, per chi da anni gestisce quelle aree demaniali, di perdere il lavoro a favore di nuovi piccoli imprenditori in grado di offrire servizi migliori e quindi conquistare un maggior punteggio nella graduatoria che assegnerà le concessioni sul mare.  Inutile dire che l'attesa per la graduatoria, che sarà definita dalla commissione nominata dal Comune per esaminare le domande, crea non poche preoccupazioni. Ma non si tratta solo di rischiare di perdere il posto. Il timore riguarda anche i tempi entro i quali la commissione riuscirà a chiudere le assegnazioni. Da giorni le spiagge sono già frequentate dai vacanzieri, ma sugli arenili non ci sono ancora i servizi di assistenza alla balneazione, compresi quelli per l'affitto di attrezzature da spiaggia. La commissione - per problemi organizzativi e di carico di lavoro - non è riuscita ad esaminare insieme tutte le offerte e gli operatori in attesa di una risposta temono in un allungamento dei tempi. In proposito, però, arriva la rassicurazione del sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti. «Entro una settimana - spiega - l'iter sarà concluso».

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