Sicurezza
Approvata una variazione di bilancio che aumenta gli aiuti per le famiglie meno abbienti
Più soldi per trasporti e sociale
Ma è a rischio il bus gratis tra il porto e il centro nel periodo estivo
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PORTOFERRAIO. Maggiori introiti dal recupero dell'evasione fiscale, qualche risparmio sulle spese e il recupero di finanziamenti da parte degli enti sovraordinati. Nelle casse del Comune arriva qualche migliaio di euro in più e l'amministrazione comunale decide di spenderli su tre capitoli chiave: trasporti, turismo e soprattutto sociale. Il "tesoretto" non riuscirà a coprire le spese per tutti i servizi programmati: ad esempio resta in forse, sul fronte trasporti, il finanziamento del bus gratuito che collega l'area portuale al centro città nel periodo estivo e quello che, sulla stessa tratta, effettua il servizio serale.
Due interventi, spiega il sindaco Roberto Peria, la cui attivazione dovrà comunque essere valutata non solo in chiave economica ma anche rispetto alla loro reale utilità in un quadro di riorganizzazione della mobilità nel periodo estivo. Il trasporto pubblico locale rimane comunque il capitolo di spesa che maggiormente beneficia nelle risorse recuperate negli ultimi mesi e inserite nella variazione di bilancio approvata due giorni fa dalla giunta. Circa 76 mila euro (che si aggiungono ai 623mila già stanziati) destinati a garantire i collegamenti estivi con il mezzo pubblico per le spiagge del Viticcio e della Biodola, il servizio di taxi collettivo (utilizzato prevalentemente per la zona di Bagnaia almeno fino a giugno), i collegamenti con i mini bus per il cimitero, il centro storico e la parte alta della città, ed ancora la barca che farà servizio nel golfo di Portoferraio tra Bagnaia, San Giovanni e il centro città.
In quest'ultimo caso «un collegamento alternativo - spiega Peria - prezioso anche in chiave turistica». Sono rivolte soprattutto a favore delle famiglie meno abbienti le risorse destinate al sociale che ammontano a circa 50mila euro in parte destinate a sostenere il contributo pubblico per il pagamento della Tia e degli affitti (per quei nuclei familiari che da soli non riescono a far fronte alla spesa). Anche sul fronte della cultura e del turismo la giunta è riuscita a raccimolare risorse aggiuntive che finanzieranno iniziative pubbliche, in particolare nel periodo estivo. Circa 28mila euro su un capitolo di spesa che con i tagli del governo rischiava di essere sacrificato.
«Riteniamo di essere riusciti a realizzare - spiega il sindaco - un'operazione coraggiosa considerando le ristrettezze di bilancio che caratterizzano gli enti locali. Un chiaro sintomo che le casse del Comune stanno bene. E anche se al momento non tutto ciò che avevamo previsto ha una copertura finanziaria contiamo di riuscire ad assicurarla con le successive variazioni di bilancio». Peria sottolinea anche il fratto che «la spesa per il sociale - spiega - rappresenti la maggiore uscita del Comune, se si esclude il capitolo relativo ai costi di amministrazione, gestione e controllo». Nel consuntivo 2010 ci sono quasi un milione e 600 mila euro per gli aiuti alle famiglie e i servizi di carattere sociale, seguiti a ruota dalle spese per il trasporto pubblico locale e la viabilità (un milione e 120mila euro), e le risorse destinate alla cultura e ai beni culturali (oltre 820mila euro). V.L.
Due interventi, spiega il sindaco Roberto Peria, la cui attivazione dovrà comunque essere valutata non solo in chiave economica ma anche rispetto alla loro reale utilità in un quadro di riorganizzazione della mobilità nel periodo estivo. Il trasporto pubblico locale rimane comunque il capitolo di spesa che maggiormente beneficia nelle risorse recuperate negli ultimi mesi e inserite nella variazione di bilancio approvata due giorni fa dalla giunta. Circa 76 mila euro (che si aggiungono ai 623mila già stanziati) destinati a garantire i collegamenti estivi con il mezzo pubblico per le spiagge del Viticcio e della Biodola, il servizio di taxi collettivo (utilizzato prevalentemente per la zona di Bagnaia almeno fino a giugno), i collegamenti con i mini bus per il cimitero, il centro storico e la parte alta della città, ed ancora la barca che farà servizio nel golfo di Portoferraio tra Bagnaia, San Giovanni e il centro città.
In quest'ultimo caso «un collegamento alternativo - spiega Peria - prezioso anche in chiave turistica». Sono rivolte soprattutto a favore delle famiglie meno abbienti le risorse destinate al sociale che ammontano a circa 50mila euro in parte destinate a sostenere il contributo pubblico per il pagamento della Tia e degli affitti (per quei nuclei familiari che da soli non riescono a far fronte alla spesa). Anche sul fronte della cultura e del turismo la giunta è riuscita a raccimolare risorse aggiuntive che finanzieranno iniziative pubbliche, in particolare nel periodo estivo. Circa 28mila euro su un capitolo di spesa che con i tagli del governo rischiava di essere sacrificato.
«Riteniamo di essere riusciti a realizzare - spiega il sindaco - un'operazione coraggiosa considerando le ristrettezze di bilancio che caratterizzano gli enti locali. Un chiaro sintomo che le casse del Comune stanno bene. E anche se al momento non tutto ciò che avevamo previsto ha una copertura finanziaria contiamo di riuscire ad assicurarla con le successive variazioni di bilancio». Peria sottolinea anche il fratto che «la spesa per il sociale - spiega - rappresenti la maggiore uscita del Comune, se si esclude il capitolo relativo ai costi di amministrazione, gestione e controllo». Nel consuntivo 2010 ci sono quasi un milione e 600 mila euro per gli aiuti alle famiglie e i servizi di carattere sociale, seguiti a ruota dalle spese per il trasporto pubblico locale e la viabilità (un milione e 120mila euro), e le risorse destinate alla cultura e ai beni culturali (oltre 820mila euro). V.L.
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