Sicurezza
Il Comitato sanità torna all’attacco
Niente carrozzina per un disabile
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PORTO AZZURRO. Neppure una carrozzina adatta a un bambino disabile, operato una settimana fa alle gambe. L'ennesimo scandalo per il Comitato Elba sanità che torna a denunciare i disservizi che l'isola è costretta a subire. Il Comitato racconta la storia di una famiglia di Porto Azzurro che, sapendo di dover sottoporre il proprio bambino disabile a una delicata operazione alle gambe (eseguita a Reggio Emilia) si organizza per tempo e fa richiesta sia delle sedute di fisioterapia sia di una sedia a rotelle con schienale reclinabile e ginocchiere rigide. Due richieste senza risposta. Per la carrozzina il bambino si è dovuti accontentare prima di una sedia non adatta e dopo di una corrispondente alle caratteristiche richieste ma per adulti. «I trattamenti fisioterapici - denuncia il comitato - ancora non sono iniziati. Riteniamo che sia vergognoso».
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