Attenzione
Nuovo porto, l'Ormeggio prende tempo
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Il porto di Salivoli Convocata un'altra assemblea, ma il cda spinge per Poggio Batteria
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PIOMBINO. Sarà un'assemblea plenaria a decidere sulla partecipazione della coop l'Ormeggio al progetto per il porto turistico a Poggio Batteria: la questione è stata discussa nell'assemblea in cui è stato approvato il bilancio, ma è stato poi deciso di affrontarla più avanti in una riunione specifica. Una decisione che fa prendere tempo al cda dell'Ormeggio, accusato da alcuni soci di non aver chiesto il consenso dell'assemblea prima di partecipare alla gara con un progetto presentato insieme alla Berrighi costruzioni, Vincenzo Onorato, Compagnia portuali e Ormeggiatori. Critiche ripetute nell'assemblea di domenica mattina a cui il presidente Fabrizio Ferri ha risposto spiegando che al momento per la Coop non c'è alcun impegno sostanziale, «visto che tra i partecipanti al progetto non esiste ancora un soggetto giuridico. Decidere la presenza dell'Ormeggio in questa fase faceva parte delle prerogative del cda, naturalmente dopo aver ottenuto il consenso del collegio dei sindaci revisori». Non è stata ancora fissata la data dell'assemblea in cui si discuterà della questione in maniera decisiva, ma è probabile che sarà in autunno, quando forse sarà già noto l'orientamento della conferenza dei servizi dopo il confronto fra i tre progetti in lizza. Ma, al di là delle critiche interne, pare certo che in qualche modo l'Ormeggio starà dentro il progetto capitanato da Maurizio Berrighi. Probabile che tra i 500 soci già in possesso di un posto barca a Salivoli in pochi siano interessati a entrare in un'impresa che per qualcuno nulla a che vedere con l'obiettivo primario della cooperativa, quello appunto già realizzato con la costruzione del porto di Salivoli. Ma dietro di loro, tra soci in attesa (un centinaio) e aspiranti (almeno 150) è naturale che arrivi la spinta alla partecipazione alla realizzazione di un altro porto. Così che non sarebbe irrealistico vedere proprio soci in attesa e assegnatari partecipare in qualche forma al progetto sotto il cappello della Coop l'Ormeggio. Soluzione eventuale che comunque, ribadisce Ferri, «non ci farebbe smettere di sostenere la necessità dell'ampliamento del porto di Salivoli». (cloz)
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