Sicurezza
La Lucchini riduce la produzione e manda a casa 40 precari
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I primi quattro lavoratori interinali della Lucchini sono a casa da venerdì. L'azienda ha infatti comunicato al sindacato giovedì scorso che non rinnoverà, mano a mano che andramnno a scadenza, i contratti a termine (in tutto 12) e i 28 interinali. È la conseguenza del taglio alla produzione scattato il 2 maggio. Dopo la riduzione delle tubiere, l'altoforno sta ora colando 3.500 tonnellate di ghisa al giorno. Rallentata di conseguenza l'attività dell'acciaieria dove vengono effettuate 33-35 colate ripetto alle 50 del periodo precendente la crisi.
Secondo quanto spiegato ai sindacati, i dirigenti della Lucchini hanno deciso di rallentare la laminazione della vergella a causa di problemi di mercato. L'impianto sta attualmente funzionando con 13 turni operativi e 2 di manutenzione. Produzione rafforzata invece al Tmp, dove si producono barre, in ragione dell'aumento della richiesta, pare soprattutto dell'industria tedesca dell'auto. «L'azienda - spiega Mirko Lami, reppresentante Fiom nelle Rsu - si è impegnata a riassorbire gradualmente i lavoratori precari, anche in considerazione che entro il prossimo mese sono previsti 14 pensionamenti. La Lucchini prevede dunque che ciascun lavoratore interinale o tempo determinato resti a casa per un mese e mezzo». Una situazione che comunque non sarà facile affrontare, visto che gli interinali non hanno diritto all'indennità di disoccupazione.
Secondo quanto spiegato ai sindacati, i dirigenti della Lucchini hanno deciso di rallentare la laminazione della vergella a causa di problemi di mercato. L'impianto sta attualmente funzionando con 13 turni operativi e 2 di manutenzione. Produzione rafforzata invece al Tmp, dove si producono barre, in ragione dell'aumento della richiesta, pare soprattutto dell'industria tedesca dell'auto. «L'azienda - spiega Mirko Lami, reppresentante Fiom nelle Rsu - si è impegnata a riassorbire gradualmente i lavoratori precari, anche in considerazione che entro il prossimo mese sono previsti 14 pensionamenti. La Lucchini prevede dunque che ciascun lavoratore interinale o tempo determinato resti a casa per un mese e mezzo». Una situazione che comunque non sarà facile affrontare, visto che gli interinali non hanno diritto all'indennità di disoccupazione.
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