Sicurezza
Ferrini attacca l'assessore Marson «Visione elitaria della democrazia»
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PIOMBINO. «Circa 46 milioni di euro gli investimenti su Poggio all'Agnello, 60 le persone che in media hanno preso parte al percorso partecipato su Baratti, le cui conclusioni hanno bocciato la spiaggia dopo Canessa che sarebbe servita alla nuova struttura ricettiva per offrire un servizio adeguato alla propria clientela». Il segretario del Psi Stefano Ferrini attacca l'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson, che a suo pare «prima di indicare a modello, coma ha fatto in più occasioni, il percorso partecipato su Baratti, farebbe meglio ad informarsi ed a riflettere su questi numeri». «Investire sul turismo in un momento difficile, creare oltre 700 posti letto recuperando una struttura estremamente e giustamente vincolata sul piano urbanistico, dare occupazione diretta ed indiretta ad oltre 60 persone - prosegue Ferrini - dovrebbe essere visto da chi amministra la Regione come una grande opportunità per un territorio che non riesce ancora a liberarsi dalla dipendenza economica della grande industria». «Affermare poi, come ha fatto recentemente la Marson, che "...spesso c'è più cultura in chi abita di chi amministra il territorio...", oltre ad essere una gratuita ed inaccettabile offesa a sindaci, assessori e consiglieri comunali, denota una concezione, elitaria e di classe, della democrazia. Dietro questa, il mito della società civile contrapposto alla politica che produce solo disimpegno ed egoismi e che ha originato e perpetua peraltro la fortuna di Berlusconi». «Chi pensa di poter organizzare la partecipazione a questi percorsi come faceva un tempo il Pci si illude perché il vecchio Pci non c'è più. Per questo riteniamo opportuno riflettere prima di pensare di ripetere il modello del percorso partecipato per il prossimo regolamento urbanistico».
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