Il Tirreno

Il regolamento edilizio prevede 146 alloggi nella zona termale

«Cemento sui laghetti»

L’intervento edilizio previsto ai laghetti ricostruito al computer
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L’intervento edilizio previsto ai laghetti ricostruito al computer

Il Comune dei cittadini contesta la lottizzazione

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 VENTURINA. «I laghetti in gabbia». La lista civica "Il Comune dei cittadini torna ad attaccare il regolamento urbanistico di Campiglia ricordando la definizione che aveva dato un anno fa della «colata di cemento prevista intorno ai laghetti di Tufaia: tre lottizzazioni di sette ettari con 146 alloggi che potrebbero arrivare addirittura a 232 con l'edilizia sociale».  «Una scelta di espansione edilizia - sostiene la lista civica - che creerà una muraglia di case all'ingresso nord di Venturina e soffocherà ulteriormente quello che doveva essere il parco termale. Se fosse rispettato il piano strutturale, l'intervento assorbirebbe da solo le previsioni di crescita edilizia per il prossimo quinquennio».  Il Comune dei cittadini ricorda quindi di avere proposto di ridimensionare i volumi previsti al posto dell'ex Comer e di togliere i due comparti di espansione lungo la strada della Pulledraia, recuperando i volumi dei capannoni esistenti e destinando i terreni intorno ai laghetti a parco verde da riconnettersi a quello delle terme di Caldana.  «Lo consiglia prima di tutto il buon senso - afferma la lista - perché è del tutto evidente che il problema dei prossimi anni sarà quello di portare a compimento e vendere le costruzioni già avviate all'ex campo d'aviazione, di far partire la lottizzazione prevista da decenni al posto dei vecchi magazzini comunali, di completare gli interventi intorno alla stazione, di completare gli interventi di recupero edilizio nelle zone già urbanizzate. Lo consiglia poi la buona urbanistica perché quella zona è fondamentale per dare respiro paesaggistico ai laghetti di Tufaia e al parco termale».  Si ricorda infine che la stessa Regione, con una propria osservazione, sostiene che le lottizzazioni lungo via della Pulledraia «di dimensioni rilevanti, si collocano in un'area parzialmente occupata da strutture produttive ma esterna al tessuto edilizio esistente, in un contesto agricolo di pianura paesaggisticamente connotato dalla presenza delle vasche termali; occorre rivedere le dimensioni e l'impianto urbanistico degli interventi che devono preservare le caratteristiche paesaggistiche dell'area e non occludere la percezione dalla strada del contesto agricolo preesistente».

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