Il Tirreno

Pesca vietata se i turisti fanno il bagno

Una motovedetta della Guardia costiera
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Una motovedetta della Guardia costiera

Nuove regole nell'ordinanza sulla sicurezza balneare

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 PORTOFERRAIO. Bagnini in spiaggia anche in bassa stagione, obbligo di segnalare sulle spiagge libere l'assenza di personale di vigilanza, divieto di pesca su ogni tratto di arenile dove ci siano persone a fare il bagno. Sono alcune delle novità introdotte quest'anno dalla Capitaneria nell'ordinanza balneare che regola le attività in mare e in spiaggia per il periodo estivo. Poche ma essenziali modifiche per perfezionare il sistema della sicurezza sugli arenili e lungo le coste dell'isola che verrà presto accompagnata da un'ulteriore novità: una prima mappatura dei tratti costieri dell'isola finalizzata a distinguere chiaramente le coste a picco (alle quali ci si può avvicinare anche in barca) dalle scogliere (di fronte alle quali i primi 100 metri sono riservati alla balneazione e interdetti ai natanti, divieto esteso a 200 metri di fronte alle spiagge).  Bagnini e boe. Tra le nuove regole da rispettare sulle spiaggie ci sono anzitutto quelle che riguardano il servizio di salvamento. Dove non è presente i Comuni competenti per territorio devono indicarlo obbligatoriamente con appositi cartelli, necessari anche quando di fronte alla spiaggia libera non sono posizionate le boe (a distanza di 200 metri dalla costa) che delimitano l'area per la balneazione. Dove invece ci sono i bagnini - che saranno obbligati a verificare il corretto funzionamento delle dotazioni di salvataggio - oltre al rispetto delle regole già in vigore dallo scorso anno per la prossima stagione dovrà essere prevista la vigilanza anche in bassa stagione fino al 30 settembre (anziché il 16 settembre) nei festivi. Nelle postazioni del personale addetto al salvataggio dovranno inoltre essere presenti i medicinali necessari per il primo soccorso dei bagnanti in difficoltà.  Da segnalare infine che le nuove norme precisano anche il divieto di ormeggio di imbarcazioni alle boe di delimitazione dell'area di balneazione e a quelle dei corridoi di lancio.  Divieti di balneazione. Già noto il divieto di tuffarsi a ridosso delle aree portuali. Con l'ordinanza della Capitaneria viene specificato anche che è vietato fare il bagno nelle acque antistanti le foci dei fossi che in alcuni casi sfociano a ridosso delle spiagge, come ad esempio avviene a Marina di Campo o su alcuni arenili di Capoliveri.  Pesca. Le ultime novità introdotte riguardano la pesca per la quale sono estesi alcuni tipi di divieto durante la stagione balneare. L'ordinanza non consente questa attività nelle acque riservate alla balneazione anche fuori dall'orario di balneazione ovviamente in caso di presenza di bagnanti per evitare che siano loro a rimanere attaccati all'amo.  Infine la Capitaneria ha esteso il divieto di pesca col rastrello nell'arco orario tra le 08.30 e le 19.30.

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di Redazione web