Il Tirreno

"Acciaio", provini al quartiere Salivoli

Silvia Avallone, a destra, durante un sopralluogo alla Lucchini
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Silvia Avallone, a destra, durante un sopralluogo alla Lucchini

Chance per giovanissimi, il regista a caccia dei protagonisti

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 PIOMBINO. Si avvicina la data dei provini per il film tratto dal romanzo "Acciaio" di Silvia Avallone". Domani pomeriggio dalle 14,30 alle 20, la sala del centro civico del quartiere Salivoli, in lungomare Marconi 280 sarà la location delle audizioni, riservate ai più giovani.  Sono infatti tre le tipologie di attori ricercati dalla produzione del film: ragazze in età dai 14 ai 16 anni, ragazzi dai 15 ai 17 anni, maschi e femmine dai 20 ai 27 anni.  Al di là dell'atmosfera particolare e del divertimento che caratterizzano sempre simili circostanze, l'appuntamento assume anche un valore aggiunto nella prospettiva delle finalità seguite dall'organizzazione del film.  In un cast che è ancora tutto da decidere, con protagonisti giovanissimi, è probabile infatti che i personaggi principali salteranno fuori proprio da uno dei casting che la produzione sta realizzando in giro per la Toscana.  La pellicola, sceneggiata da Giulia Calenda, e diretta da Stefano Mordini, regista di "Provincia Meccanica" (2005), è prodotta dalla Palomar di Roma, che ha messo la firma su prodotti successo come le fiction "Il commissario Montalbano" e "Perlasca", e lungometraggi quali "Anche libero va bene", "Piano, solo" e il recente "Noi credevamo" di Mario Martone.  Le riprese partiranno probabilmente a settembre e saranno ambientate perlopiù a Piombino, contesto già del libro di Silvia Avallone. Chissà che le protagoniste del libro, Anna e Francesca, o gli altri personaggi principali della storia, nel film non parlino piombinese. (f.l.)

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