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Un'odissea i pagamenti ad Equitalia «Poche solo due mattine di apertura»
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Cittadini in attesa di fronte agli uffici di Equitalia a Portoferraio 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Due mezze giornate a settimana. Il martedì e il venerdì dalle 8,45 alle 13,30. Troppo poco per rispondere alle esigenze di tutti. Perché se ti presenti agli uffici portoferraiesi di Equitalia - come accaduto per esempio ieri - alle 11 il numero per mettersi in fila potrebbe non esserci più. Prima di te ci sono già parecchie persone e nella prospettiva di chiudere per l'ora di pranzo più di una certa quantità di persone non viene ammessa. Anche quelle con il numero, poi, non hanno alcuna garanzia di riuscire a sbrigare le proprie pratiche nell'arco della mattina: se qualche utente resta agli sportelli più a lungo, che la fila sia smaltita o meno alle 13,30 si chiude. La storia si ripete ogni due giorni a settimana e tra i cittadini c'è chi non ne può più. Così ieri mattina si sono rivolti al giornale per denunciare un disservizio che spesso e volentieri si traduce in un aggravio di costi. Se a pagare la cartella esattoriale si va troppo tardi c'è il rischio di non rispettare le scadenze e dover mettere nel conto, magari già salato, anche una ulteriore mora. La situazione di disagio è legata a più motivi. Anzitutto gli sportelli elbani sbrigano ogni tipo di pratica: pagamenti, risarcimenti, rateizzazioni, informazioni e così via. Inoltre ci sono solo due addetti al lavoro e solo per due mattine a settimana. «Per un territorio con 30mila abitanti - affermnao i cittadini in fila - il servizio offerto non è sufficiente».
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