Attenzione
Navi "verdi" e un catamarano
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Il catamarano Maria Sole Lauro che potrebbe arrivare allElba Toscana di Navigazione risponde all'attacco di Moby e rilancia «Per i collegamenti con Portoferraio subito un nuovo mezzo veloce»
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PORTOFERRAIO. Quarantotto ore e l'Elba saprà chi è il vincitore (provvisorio in attesa delle successive verifiche) della gara per la privatizzazione di Toremar. E l'attesa del responso continua a essere caratterizzata da prese di posizione sulla stampa da parte dei due concorrenti: Moby e Toscana di Navigazione. Dopo le pesanti parole di ieri, nei confornti della cordata di imprese capitanata da Lauro, da parte dell'amministratore delegato di Moby, Luigi Parente, oggi la concorrente della Balena Blu replica con un nuovo annuncio. «Toscana di Navigazione - si legge in una nota della compagnia - è lieta di comunicare che utilizzerà due battelli "green vessel", finanziati da un importante gruppo europeo che lavora nel settore ambientale, per i collegamenti marittimi nell'Arcipelago Toscano». La società sembra ormai dare per scontata la vittoria e torna a proporre, dopo la presentazione del proprio piano industriale alcuni giorni fa, «servizi innovativi e di qualità - prosegue la nota - senza sottovalutare l'importanza dell'ambiente circostante, che rappresenta la più importante risorsa per le comunità del nostro splendido Arcipelago». A ciò si aggiunge un secondo annuncio, relativo al primo mezzo che entrerà nella "scuderia" Toremar. «In caso di aggiudicazione della gara - spiega la compagnia di Lauro - il primo catamarano che verrà utilizzato per le tratte nell'Arcipelago sarà l' Hsc Maria Sole Lauro, costruito nel 2005, capace di ospitare 320 passeggeri e di raggiungere, come velocità massima, 34 nodi».
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