Il Tirreno

LA REPLICA

«Mai mancati i collari cervicali al pronto soccorso»

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 PORTOFERRAIO. Una polemica giudicata incomprensibile. L'Asl livornese risponde alla dura lettera della Pubblica assistenza di Porto Azzurro che alcuni giorni fa, a seguito di un soccorso su un incidente stradale, denunciava la mancanza - al pronto soccorso - di collari cervicali. «Il pronto soccorso - afferma l'azienda - ha ed aveva a disposizione collari cervicali che sono stati prontamente offerti all'associazione di volontariato in cambio di quelli momentaneamente utilizzate sui feriti. I collari sono stati rifiutati richiedendo la restituzione del proprio dispositivo applicato sul ferito. Questo, come previsto dai protocolli clinici, non poteva essere tolto prima che questo avesse fatto lo studio radiologico della colonna cervicale senza che il paziente corresse gravi rischi per la sua incolumità. Errati sono anche i tempi di attesa riportati. Infatti nel caso in cui l'associazione avesse voluto attendere la restituzione del proprio collare sarebbe stato, comunque, sufficiente attendere i 45 minuti dal momento dell'accesso che, dalla tempistica riportata dai referti, sono stati necessari per la valutazione del primo paziente. Più lunga, ma comunque sempre inferiore alle tre ore previste dai protocolli, è stata la refertazione dell'altro paziente».

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