Toscana
Eseguiti gli interventi previsti sugli impianti
Lucchini, ferie anticipate per il calo di produzione
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PIOMBINO. Primo maggio in fabbrica per i lavoratori che hanno eseguito l'intervento alle tubiere dell'Afo per ridurne ulteriormente la capacità produttiva. Che da lunedì è già scesa a 3.600 tonnellate contro le oltre 4.200 precedenti. Da ieri, in alcuni reparti, è scattato anche il piano ferie anticipato per attutire i riflessi che i tagli produttivi hanno sugli assetti occupazionali. Al momento non ci sono novità sulla ventina di operai interinali per i quali il sindacato punta al mantenimento del posto. L'ulteriore contrazione della capacità produttiva si protrarrà almeni fino a giugno. I riflessi in acciaieria determineranno la riduzione delle colate quotidiane che passeranno da 42 a 35. L'effetto domino sui treni di laminazione colpirà soprattutto la vergella dove si passerà da 17 a 15 turni e si procederà con lo spostamento di personale sul treno medio piccolo. Sull'ipotesi di cassa integrazione, l'azienda non si esprime. «Allo stato attuale non ci sono previsioni del genere», si limita ad affermare. V.P.
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