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Moby: la Toremar non sparirà

Moby: la Toremar non sparirà

La Filt Cgil chiede certezze sul piano Toscana di Navigazione

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PORTOFERRAIO. Due flotte distinte. Da una parte ci sarà la Moby di Vincenzo Onorato e dall'altra Toremar. Nessun cambiamento se non quello armatoriale in caso di passaggio della flotta regionale Toscana a Moby. Lo assicura Luigi Parente, amministratore delegato Moby. Una risposta chiara anche al sindacato, quello della Filt Cgil che aveva chiesto chiarimenti sul piano industriale della Moby per Toremar e garanzie non solo finanziarie ma anche legate alla mobilità dei cittadini delle isole. Dice Parente: «I nostri programmi per Toremar prevedono innanzitutto che la stessa non verrà assorbita in Moby, ma conserverà una sua identità distinta, al fine di preservare gli organici e la contrattualistica del lavoro in corso». La sede della Toremar - resterà a Livorno così come i suoi dipendenti. Rimarca Parente: «Il nostro programma prevede inoltre investimenti in nuove unità per circa 60 milioni di euro. La Moby, da oltre 40 anni sul territorio fra Livorno e Portoferraio, con più di 40 navi e un patrimonio netto di 156 milioni di euro, ha trovato con difficoltà la copertura finanziaria a fronte degli investimenti per Toremar previsti per 60 milioni di euro. Ci domandiamo come la Toscana di Navigazione con 4 milioni di euro di capitale, compagnia neo costituita, possa far fronte agli investimenti così sproporzionati, come da loro annunciati, per 75 milioni di euro. Infatti la Toscana di Navigazione ricorrerebbe ai finanziamenti bancari per circa l'80% dell'investimento. In questo momento di profonda stretta creditizia - si conclude nella nota - tutto ciò pare iscrivibile soltanto al libro dei sogni. La Regione si vede così tutelata dalle penali economiche, ma totalmente scoperta sul servizio».  E su Navigazione Toscana fa rotta il sindacato che chiede certezze sul piano industriale presentato da Toscana di Navigazione. Agostino Salsa è ai vertici della Filt Cgil provinciale. Dice: «Vorremmoche, prima di ritenerlo veramente valido, fossero chiariti alcuni punti che riteniamo fondamentali. Intanto il fatto che entro il 2011 tre navi usate saranno noleggiate in sostituzione di altrettante navi Toremar. Navi noleggiate, ma con quali equipaggi e noleggiate per quanti anni? E le attuali navi di proprietà della Toremar che fine faranno?». Ma non sono gli unici dubbi. Rimarca Salsa: Entro nei prossimi anni ci saranno altre tre navi nuove. Queste navi saranno di proprietà della Toremar in sostituzione di quelle già di proprietà di Toremar?»

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