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L'ex Centro Pegaso risorgerà dalla sue ceneri

L'ex Centro Pegaso risorgerà dalla sue ceneri

Il Comune vuole ristrutturare la sala e destinarla ad attività culturali

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PIOMBINO. La Regione ha dichiarato decaduto il finanziamento che era stato assegnato per il Piuss di Città Futura. La rinuncia al progetto è in realtà stata fatta dal Comune di Piombino che, per ottenere il contributo, avrebbe dovuto finanziare l'investimento per il 40% (circa 12 milioni di euro). Soldi che sarebbero dovuti arrivare dalla vendita delle aree dell'ex Pegaso di via della Resistenza e di quelle del campo sportivo di Montemazzano, dove si prevedeva di costruire oltre 160 alloggi di edilizia ecosostenibile. L'asta è andata deserta ma, spiega il sindaco Anselmi, «non è solo questo il motivo delle rinuncia. Avremo potuto ripetere l'asta abbassando la cifra (8,5 milioni), ma avremo dovuto ugualmente impegnare per molti anni a venire il bilancio comunale». Il progetto sarà dunque fortemente ridimensionato e il Comune sta ricercando un nuovo finanziamento nell'ambito del "Progetto Piombino" per il quale è stato già avviato il confronto con la Regione.  Quale sarà quindi, alla luce di questa revisione, il futuro dell'ex Centro Pegaso? «Abbiamo intenzione di recupare la struttura - spiega il sindaco Anselmi - per restituire alla città spazi per attività culturali e la convegnistica». In qualche modo, dunque, un ritorno all'uso originario che veniva fatto della struttura quando era ancora di proprietà delle "Acciaierie di Piombino". «Pensiano ad una struttura aperta, separata dalla gestione, che potrebbe essere affidata ad un'associazione che ci offra adeguate garanzie senza per questo farne un uso esclusivo», sostiene l'assessore alla cultura Ovidio Dell'Omodarme. Spazi da destinare soprattutto alla produzione culturale, dal cinema al teatro e alla musica. «Abbiamo in qualche modo la percezione che - sostiene Dell'Omodarme - che più generazioni siano attaccate alla funzione che una volta svolgeva il Pegaso. Ovviamente faremo qualche modifica strutturale. Nell'ala sinistra del Centro pensiamo di ricavare anche un'aula per Unitré e spazi esterni in cui svolgere una serie di attività estive».  «I soldi per recuperare l'ex Pegaso in bilancio ci sono - sostiene il sindaco - Cifre relativamente impegnative, 200-300 milioni di euro». Tutto dunque potrebbe essere anche fatto in tempi stretti. (g.p.)

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