Sicurezza
La Provincia destina 561mila euro per lultimazione dellintervento
Gattaia, partono i lavori al secondo lotto
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PORTOFERRAIO. Iniziati i lavori per l'esecuzione del secondo e ultimo lotto del progetto di recupero della Gattaia. Un intervento che ha impegnato la Provincia di Livorno (che è proprietaria dell'immobile) uno stanziamento pari a 561 mila e 81 euro. Mentre l'intera opera ha previsto un finanziamento (sempre da parte della Provincia) pari a un milione 200mila euro. Il progetto era partito in un primo tempo come sede dell'Azienda di Promozione turistica dell'arcipelago toscano; adesso, con l'accorpamento dei servizi espletati dalle Apt, la struttura diventerà il nuovo punto d'informazione e accoglienza turistica e, allo stesso tempo, provvederà alla promozione e alla valorizzazione delle località turistiche delle maggiori isole della Toscana, nonché fornire informazioni sul patrimonio culturale, artistico, storico, paesaggistico e ambientale dell'arcipelago. L'intervento di recupero del manufatto creato a ridosso delle fortezze medicee è stato distinto in due procedure diverse e separate fra loro per motivi d'opportunità legate a problematiche tecniche (l'affidamento della gara per la realizzazione dell'ascensore). Così è iniziata la seconda fase che dovrebbe completare il recupero della struttura. La quale risale al primo contrafforte a mare realizzato da Giovanni Battista Bellucci e Giovanni Camerini nella seconda metà del Cinquecento come deposito di materiali. Negli anni '50 inizia il degrado della struttura. Bisogna arrivare agli anni Duemila per sentir parlare di recupero. E per assistere alla stesura di un progetto comune che vede in prima linea la Provincia cui collaborerà il comune di Portoferraio. Al piano terra un punto informativo turistico, oltre a un grande spazio, di oltre 200mq, che ospiterà un book shop e una show room. Sempre al primo piano verranno costruiti otto bagni pubblici ed è stata prevista una sala conferenze, con un'area attrezzata per il catering e un'ampia terrazza che permetterà eventi all'aperto. La terrazza sarà collegata tramite una grande scalinata alla sottostante calata, per permetterà ai visitatori di ammirare la Darsena. Al secondo piano si troveranno gli uffici. Si parla di circa 300 metri quadrati come luogo di promozione del territorio, dove poter fare anche iniziative culturali. Insomma un punto informativo turistico, un book shop, una show room e una sala conferenze.
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