Sicurezza
Rubano in un panificio, arrestati
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Una volante dei carabinieri Sorpresi poco dopo mentre rovistano su un'auto
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PIOMBINO. E' finito con l'arresto e il trasferimento al carcere di Livorno, il raid di due marocchini, uno di 37 anni, l'altro di 23, che l'altra notte hanno compiuto un furto in un panificio e ne hanno tentato un altro su un'auto parcheggiata. Il primo colpo nel cuore della notte, in un panificio del centro, dove i due hanno approfittato del fatto che il titolare era al lavoro nel laboratorio retrostante, per impossessarsi del registratore di cassa (tra l'altro semivuoto) e di un telefono cordless lasciato sul bancone. Quando pochi minuti dopo l'uomo si è riaffacciato in negozio si è accorto dell'accaduto, dando subito l'allarme ai carabinieri senza però poter fornire una descrizione degli autori del furto o altre indicazioni utili. Fatto sta che i militari hanno iniziato a controllare con attenzione la zona del centro e poco dopo, proprio in una strada vicino al panificio, hanno notato due persone che si muovevano su un'auto posteggiata: dentro c'erano appunto i due marocchini che, dopo aver sfondato un finestrino, stavano rovistando nel vano portaoggetti. Tra l'altro i due erano in possesso del telefono che era stato rubato al panificio poco prima. Nessuna traccia invece del registratore di cassa di cui evidentemente si erano già liberati dopo averlo forzato intascando qualche euro di spiccioli. I due sono risultati senza permesso di soggiorno, uno di loro aveva precedenti specifici. Entrambi sono stati trasferiti alle Sughere a disposizione della Procura.
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