Il Tirreno

Fiorenzani (Pdl) critica le scelte per la cultura

Francesco Rossi

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 CAMPIGLIA. «Questa è cultura?», è la domanda che si pone Lisa Fiorenzani, consigliere del centrodestra, sui programmi culturali campigliesi. «Perplessità ed imbarazzo - afferma - riguardo il ciclo di incontri denominato 'A passo d'uomo', che l'amministrazione cura da circa un anno e che è rivolto ai giovani dai 14 anni, su temi come la Costituzione, la giustizia e la legalità».  L'ultimo incontro in programma, poi rimandato, era previsto per l'11 di aprile, con la giornalista di Rai3 Loredana Lipperini; gli altri ospiti che l'hanno preceduta sono stati tra gli altri il sociologo Nando Dalla Chiesa, il magistrato Giancarlo Caselli e il deputato Pd Giovanni Bachelet.  «Forte perplessità - prosegue - per due aspetti. Per i soggetti cui sono rivolti questi incontri, cioè i giovani in crescita e formazione, l'altro dai soggetti che presiedono questi incontri: tutti di estrazione politica di sinistra, più o meno manifesta. Un'amministrazione, davvero sensibile alla crescita culturale dei propri ragazzi, non ha diritto di indottrinarli. Come si fa ad accettare che un comune continui ad usare soldi pubblici per fare pseudo-cultura rivolta ai giovani?». La proposta di Fiorenzani? «Onestà intellettuale, offrire ai giovani uno spettro culturale ad ampio raggio, dare ai giovani maggiori termini di paragone, invece che uno solo».

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di Redazione web