Sicurezza
Pioli dopo lo spostamento di due panchine
«Un centro vivibile val bene qualche lieve cambio d'abitudine»
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SUVERETO. La concessione comunale all'installazione di pedane per tavoli da esterno, collegate a bar e pasticcerie ha prodotto critiche e polemiche. In particolare una nuova pedana per la quale è stato necessario spostare due panchine frequentate da residenti e anziani. Il sindaco Giampaolo Pioli, replica: «La vivibilità del centro storico ci sta particolarmente a cuore. Infatti non abbiamo eliminato le panchine, ma le abbiamo spostate di pochi metri». Segue l'invito ad alcune riflessioni. La prima: «Pochi giorni fa sono stati pubblicati i dati sulla disoccupazione giovanile, che in provincia di Livorno tocca livelli da profondo sud: 36,7%. Nel centro storico sono state aperte, in poche settimane, quattro attività commerciali, tutte gestite da giovani suveretani. Vuol dire che i nostri giovani, rischiando di tasca propria, il lavoro se lo stanno inventando. E' nostro dovere, nel rispetto delle regole, aiutarli a raggiungere buoni risultati, anche se questo comporta qualche piccolissimo cambiamento di abitudini». Pioli aggiunge: «Non si può chiedere oggi di fare tutto per tenere vivo il centro storico e domani criticare se si favoriscono le attività che nascono. Un borgo vivo e pieno di esercizi commerciali e di ristoro è una delle garanzie perché continui ad essere cuore della vita della comunità. E' nostro dovere che il tutto si svolga in un quadro di rispetto di regole estetiche, di viabilità, di socialità. Ma è anche nostro dovere sostenere chi crea lavoro e economia».
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