Il Tirreno

Marini denuncia il caso all’amministrazione: periferia abbandonata

Strada buia e piena di buche Proteste a Valle di Lazzaro

Alcune immagini delle condizioni della strada che attraversa Valle di Lazzaro
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Alcune immagini delle condizioni della strada che attraversa Valle di Lazzaro

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 PORTOFERRAIO. Valle di Lazzaro come il Bronx.  Frazione dimenticata e lasciata a se stessa e in completo abbandono: dissesto dell'unica strada di accesso alle case dei residenti, cumuli di rifiuti, poca illuminazione pubblica. Con tutte le conseguenze del caso sia in termini di sicurezza che di igiene ambientale.  Si leva così la protesta degli abitanti; quanto basta perché Roberto Marini, capogruppo di "Gente comune" inviasse una lettera al sindaco per denunciare lo stato delle cose e sollecitare l'amministrazione a prendere provvedimenti.  «La strada comunale, che serve le numerose abitazioni - dice Marini - dopo essere stata sventrata da Asa per i lavori necessari al rifacimento della condotta idrica, durante i quali gli abitanti del loco sono stati costretti a rocambolesche deviazioni, ad oggi, non è ancora stata ripristinata».  Un cantiere perpetuo con le tracce per la posa in opera delle tubazioni sono state ricoperte, solamente, con uno strato di terra con grave pericolo per chi la percorre in ciclomotore, senza poi contare la polvere che si alza al passare dei veicoli, per non parlare di che cosa diventa in caso di pioggia. «Come se non bastasse - continua Marini - imboccata la strada dopo circa trecento metri, c'è una pozza d'acqua, che con tutta probabilità è da ricondursi a una perdita della nuova condotta». Un percorso a ostacoli, dunque. Ma c'è di più: è buia. Solo grazie al senso civico dei residenti per loro iniziativa e a loro spese, per prevenire incidenti, la strada è stata dotata di specchi nei punti più critici. Per la raccolta dei rifiuti, di contro, la zona, è dotata di pochi, piccoli contenitori, il più delle volte traboccanti.  La Città allo sbando? Marini ne è convinto: «La stagione estiva incombe, ma, a quanto pare, non è importato niente a nessuno - afferma - centro storico, calata, zona porto: tutto è in stato di abbandono. La periferia è desolante. Mi sono recato a Valle di Lazzaro, zona ad alta densità abitativa, e mi sono trovato di fronte ad uno spettacolo indegno. Un'amministrazione seria, doveva essere già intervenuta. Non è possibile lasciare decine di cittadini in quelle condizioni. E si evitino giustificazioni e scaricabarili: il sindaco e l'amministrazione hanno il dovere di "governare" e "controllare" il territorio».

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