Sicurezza
Spiagge vip più accessibili ma posti di lavoro a rischio
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Quindici offerte di cui solo 13 ammesse alla fase conclusiva della gara. Ma i posti disponibili, come risulta dagli atti dell'amministrazione, sono solo 9. Una scelta politica chiara: meno spiagge attrezzate per garantire più spazi pubblici anche sugli arenili dei "vip" come Fetovaia. Ma la decisione dell'amministrazione comunale di Vanno Segnini fa discutere. La querelle va avanti ormai da diversi giorni.
A sollevare il caso è stata la decisione del Comune di rivedere il numero di Punti azzurri - i presidi dove la presenza di personale per la sicurezza della balneazione si accompagna a servizi di noleggio di attrezzature da spiaggia - e quindi di pubblicare un bando per affidare in gestione questi spazi demaniali riducendoli di numero.
Le prime critiche sono arrivate dal Pd contrario alla riduzione delle concessioni a inizio stagione per le conseguenze che potrebbe avere sul lavoro e sulla sicurezza. Ma perplessità sono arrivate anche dagli stessi operatori, alcuni dei quali rischiano di rinunciare alla stagione.
«Sostanzialmente sono due - spiega Segnini - le postazioni non riconfermate: una a Fetovaia e l'altra a Marina di Campo. Una scelta dettata dalla stessa motivazione: la necessità di garantire un maggiore equilibrio tra spiagge in gestione ai privati e quelle libere».
A Marina di Campo la cancellazione del Punto azzurro si è accompagnata alla volontà di attrezzare la spiaggia, nel tratto più vicino al paese e già utilizzato per manifestazioni pubbliche come tornei e spettacoli, con giochi e servizi per mamme e bambini. Il sindaco conferma anche la volontà di garantire la sicurezza in spiaggia.
«Ci stiamo già organizzando - afferma - per assicurare un adeguato servizio di salvamento. Ci viene poi contestato che con questa riorganizzazione andremo a colpire l'occupazione. E' per questo che abbiamo suggerito agli operatori di organizzarsi in cooperative».
A sollevare il caso è stata la decisione del Comune di rivedere il numero di Punti azzurri - i presidi dove la presenza di personale per la sicurezza della balneazione si accompagna a servizi di noleggio di attrezzature da spiaggia - e quindi di pubblicare un bando per affidare in gestione questi spazi demaniali riducendoli di numero.
Le prime critiche sono arrivate dal Pd contrario alla riduzione delle concessioni a inizio stagione per le conseguenze che potrebbe avere sul lavoro e sulla sicurezza. Ma perplessità sono arrivate anche dagli stessi operatori, alcuni dei quali rischiano di rinunciare alla stagione.
«Sostanzialmente sono due - spiega Segnini - le postazioni non riconfermate: una a Fetovaia e l'altra a Marina di Campo. Una scelta dettata dalla stessa motivazione: la necessità di garantire un maggiore equilibrio tra spiagge in gestione ai privati e quelle libere».
A Marina di Campo la cancellazione del Punto azzurro si è accompagnata alla volontà di attrezzare la spiaggia, nel tratto più vicino al paese e già utilizzato per manifestazioni pubbliche come tornei e spettacoli, con giochi e servizi per mamme e bambini. Il sindaco conferma anche la volontà di garantire la sicurezza in spiaggia.
«Ci stiamo già organizzando - afferma - per assicurare un adeguato servizio di salvamento. Ci viene poi contestato che con questa riorganizzazione andremo a colpire l'occupazione. E' per questo che abbiamo suggerito agli operatori di organizzarsi in cooperative».
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