Il Tirreno

RIFIUTI A LACONA

I ristoratori: «Non c'è ancora la differenziata»

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 CAPOLIVERI. «Vanno bene i controlli, ma non sarebbe meglio prima assicurare che sul territorio ci sia la raccolta differenziata?». E' la domanda che alcui ristoratori di Lacona rivolgono al Comune. Molti di loro, in questi giorni, stanno ristemando le proprie strutture in vista della stagione estiva ma nessuno è messo nelle condizioni di poter fare pulizia dividendo la carta dalla plastica e dal vetro. Perché non c'è neppure un cassonetto per la differenziata. «Si parla di telecamere- affermano alcuni imprenditori della zona - ma nella sostanza che servizi offre il Comune?». In realtà la questione è più complicata del previsto anche perché la raccolta differenziata, come pure la mancata sostituzione dei cassonetti per i rifiuti, è uno dei motivi del contendere tra Comune e Esa, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento. «I ristoratori hanno ragione - afferma l'assessore capoliverese Claudio Della Lucia - da dieci anni si discute con Esa di raccolta differenziata. Qualche cosa stiamo già facendo con la nostra società Caput Liberum, ma aspettiamo ancora che parta un progetto complessivo. L'azienda ci ha promesso che entro l'estate la raccolta differenziata partirà». L'idea è quella di mettere in pratica un sistema misto: cassonetti per carta, vetro e plastica sul territorio ma anche raccolta porta a porta per le utenze di maggiori dimensioni come le attività turistiche.

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