Toscana
Cannolicchi di origine misteriosa, maximulta a un pescivendolo
1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Controlli dei carabinieri lungo la filiera della pesca e del commercio ittico. L'attività di questi ultimi giorni si è concretizzata nel lavoro di controllo di numerose pescherie della Val di Cornia, «per reprimere condotte illecite - dice una nota dell'Arma - e allo stesso tempo assicurare la regolare osservanza delle norme sul commercio dei prodotti ittici». Proprio durante uno dei controlli effettuati durante il pomeriggio di giovedì, al titolare di una pescheria della zona (non specificata dai carabinieri), è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.166 euro, per la violazione delle norme sulla rintracciabilità. In pratica, secondo i carabinieri il rivenditore aveva omesso di apporre l'etichetta con le indicazioni che precisano la denominazione commerciale della specie, il metodo di produzione e la zona di cattura di una partita di "cannolicchi".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google