Il Tirreno

Pasqua da tutto esaurito nei musei

L’ingresso della villa napoleonica di San Martino
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L’ingresso della villa napoleonica di San Martino

Oltre 4.000 visitatori in tre giorni nelle ville napoleoniche

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 PORTOFERRAIO Un record di visitatori. Sono stati oltre 4mila che, nel ponte pasquale, si sono recati nei due musei napoleonici. Moltissimi italiani, ma anche tedeschi, svizzeri e americani. Questa volta è la reggia dei Mulini, in pieno centro storico, a staccare più biglietti all'ingresso, dall'alto dei suoi due mila e 47 ospiti, contro i mille e 904 di San Martino.  Siamo in controtendenza rispetto al trend tradizionale che aveva visto fino a oggi la residenza sanmartinese la più frequentata e visitata dai turisti. Durante il primo ponte primaverile le cose sono andate diversamente. Quest'anno, rispetto al medesimo periodo pasquale le visite si sono più che raddoppiate. Nel 2010 il primo giorno del ponte aveva visto 382 visitatori ai Mulini, quest'anno sono stati 895. Sempre prendendo i Mulini come punto di riferimento, nel 2010 il giorno di Pasqua hanno varcato la soglia del museo 171 persone; quest'anno invece sono state 479. Il giorno di Pasquetta, sempre ai Mulini, sono stati 673 (contro i 187 nel 2010) gli ospiti. Se si guarda agli incassi, in questi 3 giorni pasquali, è entrato nelle casse qualcosa come 3 mila e 500 mila euro. Intorno ai 3 mila e 300 euro è l'introito di San Martino. «Ci pare - dicono gli operatori museali - che ci troviamo nelle condizioni perché il Ministero di competenza cominci a investire sulle due residenze napoleoniche elbane, per migliorarne l'aspetto e la fruibilità.  Oppure organizzando degli eventi che possano ulteriormente porre i luoghi dell'Elba all'attenzione di un più vasto pubblico». Dei visitatori che sono entrati nelle ville non tutti sono paganti, per cui il computo va fatto tenendo presente quanti biglietti gratis sono stati distribuiti; quanti sono stati i bambini e i pensionati che, come si sa, non versano i tre o i sei euro al botteghino. Ci sono poi i biglietti cumulativi che riguardano gite e simili. A San Martino spiccano, il primo giorno del ponte pasquale, mille e 21 visitatori, che nei giorni successivi sono stati invece 416 e 467 per Pasquetta. Ai Mulini il boom il primo giorno con 895 turisti, che sono scesi per Pasquetta a 479 e il lunedì di Pasqua a 673. «Effetto delle navi da crociera - concludono gli addetti ai due musei nazionali - che hanno fatto lievitare i numeri».

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