Sicurezza
«Insieme rilanciamo la stazione»
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La stazione di Campiglia Marittima Ecco le proposte di Comune dei Cittadini
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VENTURINA. «Qui non danno il giusto peso alla stazione» è uno dei commenti di chi ha partecipato all'incontro promosso dal Comune dei Cittadini. La lista civica riparte da questo pensiero: «In effetti - si dice - tra tagli ai treni e degrado urbanistico la stazione non appare come uno dei servizi su cui si sta investendo di più. Dall'incontro sono emerse molte indicazioni su cui le amministrazioni potrebbero lavorare». «Campiglia - si ricorda - è la stazione di un vasto bacino che comprende la Val di Cornia e l'Elba, è lo snodo ferroviario per il porto di Piombino dal quale transitano annualmente 3 milioni di passeggeri, è la stazione di uno dei più importanti poli industriali della Toscana. La stessa Val di Cornia è oggi un'importante zona turistica. Questa realtà deve essere portata all'attenzione di Trenitalia e dei ministeri competenti». Poi le scelte comunali per le aree intorno alla stazione. «Dopo 13 anni - si spiega - la lottizzazione privata che doveva offrire servizi per i passeggeri non è ancora terminata. Si vedono capannoni vuoti, depositi di gomme, strade e parcheggi non ultimati. E se non verrà cambiato il piano approvato dal Comune nel 1998, potranno sorgere ancora altri capannoni». Dunque precise proposte. «I Comuni della Val di Cornia e dell'Elba, insieme - sottolinea Comune dei Cittadini - devono portare subito il problema della stazione e del collegamento ferroviario col porto sui tavoli regionali e nazionali. È necessario completare le urbanizzazioni in costruzione da anni intorno alla stazione, a partire dai parcheggi pubblici inspiegabilmente ancora inagibili. Con investimenti minimi, realizzare una pensilina al capolinea dei bus, con orari ben visibili e segnalare che c'è un sottopasso oltre a realizzare un percorso ciclabile per raggiungere Venturina. Da creare subito alla stazione - specifica la lista civica - un punto informativo per il turismo e rivedere il piano di lottizzazione della stazione, ormai scaduto. Si dovrà guardare verso servizi comprensoriali per il turismo, promozione dei prodotti tipici, servizi amministrativi, attività per il tempo libero e lo svago, in particolare per i giovani che potrebbero arrivarci anche senza auto. Queste soluzioni valorizzerebbero di più anche le strutture alberghiere e le abitazioni già realizzate. Da rivendicare il cavalcavia sull'Aurelia per collegare la stazione con Venturina». Comune dei Cittadini si dice disponibile a collaborare con le amministrazioni per questi obiettivi.
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