Sicurezza
Case popolari in degrado, muri scrostrati e calcinacci che cadono
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Tre palazzi Casalp identici e un po' anzianotti, come gran parte delle case popolari, di 4 piani - ovvio, senza ascensore - dove vivono 24 famiglie. Tanti problemi, al di là della necessità d'interventi strutturali (molta l'umidità degli interni).
Crescenti i disagi sociali: un giovane, in carrozzella, al secondo piano; una nonna ultra ottantenne, inferma, che l'ambulanza non può prendere sotto casa.Dopo aver inviato un numero infinito di raccomandate e aver a lungo telefonato a Livorno senza vedere uno straccio di tecnico a fare un sopralluogo da mesi, c'è stata la richiesta d'aiuto al giornale.
Basta fermarsi a fare le foto che i residenti scendono alla spicciolata.Evidente che la strada d'accesso è stretta e oltre tutto piena di buche. Le mura esterne scrostate, parlano da sole così come le terrazze viste da sotto.
C'è il nipote dell'anziana dializzata, bloccata a letto da lungo tempo: «Quando mia nonna deve andare in ospedale - racconta - L'ambulanza si deve fermare su lungomare Marconi perché non riesce a scendere fino all'ingresso del palazzo.
L'ultima ma sistemazione della strada risale al 1978 e le buche diventano sempre pozze senza fondo quando piove». Da mettere in conto anche la sistemazione dei tombini, soprattutto nei giardini che a volte sono stati messi a posto a spese dei condomini. Anche gli scantinati sono umidi e inspiegabiulmente senza luce.
Crescenti i disagi sociali: un giovane, in carrozzella, al secondo piano; una nonna ultra ottantenne, inferma, che l'ambulanza non può prendere sotto casa.Dopo aver inviato un numero infinito di raccomandate e aver a lungo telefonato a Livorno senza vedere uno straccio di tecnico a fare un sopralluogo da mesi, c'è stata la richiesta d'aiuto al giornale.
Basta fermarsi a fare le foto che i residenti scendono alla spicciolata.Evidente che la strada d'accesso è stretta e oltre tutto piena di buche. Le mura esterne scrostate, parlano da sole così come le terrazze viste da sotto.
C'è il nipote dell'anziana dializzata, bloccata a letto da lungo tempo: «Quando mia nonna deve andare in ospedale - racconta - L'ambulanza si deve fermare su lungomare Marconi perché non riesce a scendere fino all'ingresso del palazzo.
L'ultima ma sistemazione della strada risale al 1978 e le buche diventano sempre pozze senza fondo quando piove». Da mettere in conto anche la sistemazione dei tombini, soprattutto nei giardini che a volte sono stati messi a posto a spese dei condomini. Anche gli scantinati sono umidi e inspiegabiulmente senza luce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
