Sicurezza
La compagnia di Lauro fiduciosa nella vittoria
Toremar, scontro sulle riserve Moby
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PORTOFERRAIO. E' attesa per oggi la decisione della commissione regionale, incaricata di esaminare le offerte per Toremar, sulle riserve avanzate da Moby nei confronti di Toscana di Navigazione. Mercoledì scorso i commissari hanno sospeso il giudizio sull'assegnazione provvisoria della gara che vede in campo le due compagnie, nonostante Toscana di Navigazione abbia ottenuto il punteggio maggiore rispetto a quanto richiesto dal bando per la privatizzazione. La questione da dirimere, sollevata dall'amministratore delegato di Moby, Luigi Parente, riguarda uno degli aspetti dell'offerta della cordata capitanata da Salvatore Lauro: i servizi aggiuntivi. In pratica è stato contestato a Toscana di Navigazione l'inserimento nella documentazione di un numero di corse aggiuntive superiore a quello richiesto dalla Regione, quindi non conforme - per Moby - ai contenuti del bando e motivo di non accogliemento dell'offerta. In proposito Toscana di Navigazione ha presentato ai commissari una memoria nella quale si ribadisce la coerenza - rispetto ai contenuti del bando - dell'offerta formulata, partendo dal presupposto che il numero di corse in più con le isole minori non era preordinato nella documentazione di gara se non per l'indicazione relativa dei collegamenti giornalieri in più (fissato in una coppia di corse). I legali della compagnia di Lauro precisano che anche ammettendo le riserve di Moby l'offerta presentata resterebbe valida, cioè non si avrebbero ripercussioni tali da escludere la società dalla procedura, e anzi - riducendo il numero di corse aggiuntive - la compagnia potrebbe addirittura avvantaggiarsene in termini di punteggio (poichè si abbasserebbe l'offerta economica calcolata sul costo al miglio dei collegamenti).
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