Il Tirreno

Riccardo Gelichi (Gruppo misto)

«Per Poggio Batteria e Chiusa il progetto dev'essere unitario»

«Per Poggio Batteria e Chiusa il progetto dev'essere unitario»

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. «Poggio Batteria e chiusa: il progetto dev'essere unitario». Il giudizio è di Riccardo Gelichi (consigliere gruppo misto), che afferma: «Con la presentazione dei tre progetti relativi al porto turistico di Poggio Batteria le convergenze imprenditoriali piombinesi evidenziano una buona vitalità. Altro aspetto è l'attuale scenario del distretto nautico derivante dall'accordo di pianificazione che è il seguente: due poli ben distinti, uno a nord e l'altro a sud delle aree relative al porto commerciale». «Quello a nord, nel bacino della Chiusa, capace di ospitare circa 700 posti barca di piccola e media dimensione integrato da aree per la cantieristica, il rimessaggio ed altre attività connesse alla filiera nautica, approdi per la flotta peschereccia e il mercato ittico. A sud, sotto Poggio Batteria, dedicato ad imbarcazioni di elevate dimensioni e ad un vero e proprio polo turistico, capace di ospitare fino a 650 posti barca, la darsena servizi e aree per la cantieristica ed il rimessaggio», dice Gelichi che esprime apprezzamento per il sindaco che considera l'insieme di queste previsioni un unico distretto della nautica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa