Il Tirreno

CRISI SIDERURGICA

Lucchini, Bosi interroga il ministro del Lavoro

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. I parlamentari dell'Udc Bosi, Poli, Libè e Dionisi hanno rivolto un'interrogazione a ministro del Lavoro sul futuro della Lucchini. «Esiste una seria preoccupazione - affermano - sul mantenimento della forza lavoro nell'area sideurgica di Piombino. Rischia di avere vita breve l'area a caldo che è di fondamentale importanza per la sopravvivenza dello stabilimento, poiché il suo mantenimento garantirebbe 800-900 posti di lavoro. Altrimenti ci sarebbe una drastica riduzione del personale con un tracollo sociale del territorio». Nonostante che Piombino sia il secondo polo siderurgico italiano, secondo i parlamentari Udc che «il governo non è adeguatamente intervenuto a sostegno del comparto». Al ministro chiedono dunque interventi urgenti a tutela dei lavoratori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa