Sicurezza
La direttrice Calamai: «Prosegue un fondamentale rapporto di collaborazione»
Asl e pediatri, nuovo accordo
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Pediatra mentre visita un bambino Vaccinazioni e lotta ai ricoveri impropri fra i punti dell'intesa
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PIOMBINO. Sostegno alla maternità, percorsi di assistenza contro i ricoveri impropri, promozione delle vaccinazioni e iniziative di prevenzione: sono i principali punti del nuovo accordo firmato tra l'Azienda Usl 6 di Livorno e la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp). «L'accordo coi pediatri di libera scelta, che segue di alcuni mesi quello stipulato con medici di famiglia - dice Monica Calamai, direttore generale Usl 6 di Livorno - permette di proseguire un percorso di collaborazione con una delle categoria che riunisce alcuni dei principali referenti per la salute dei nostri utenti più piccoli». Soddisfazione espressa anche da Franco Giuntini, segretario provinciale della Federazione italiana pediatri (Fimp) a Livorno: «L'accordo - spiega - conferma l'impegno condiviso e lo spirito di collaborazione volto ad offrire un'assistenza sempre più completa a tutela dei nostri piccoli pazienti. È soprattutto per loro che è importante stabilire un fronte comune di prevenzione e di cura delle malattie». Cosa prevede l'accordo. Sostegno alla maternità. Usl 6 e pediatri si impegnano a integrare ulteriormente le offerte sanitarie a tutela della maternità. Si prevede la partecipazione dei pediatri di famiglia ai corsi di accompagnamento alla nascita previsti per le donne in gravidanza e si stabilisce la definizione di un percorso ospedale-territorio con dimissioni concordate per quei neonati che presentino particolari esigenze di assistenza per patologia o condizioni sociali: il percorso prevede, per questi casi, l'impegno da parte dei pediatri ad effettuare una visita entro una settimana dalla dimissione. Lotta ai ricoveri impropri. In base alle indicazioni regionali, l'accordo stabilisce che per alcune malattie come la polmonite semplice o altre problematiche di orecchio, naso, bocca e gola esistano percorsi di assistenza attivati dal reparto di Pediatria con l'intento di evitare inutili ospedalizzazioni. Previsto anche lo sviluppo e il rafforzamento della comunicazione telematica tra il reparto e i pediatri di libera scelta e la creazione di registro per la deospedalizzazione. Copertura vaccinale. L'obiettivo è raggiungere e mantenere una copertura vaccinale sufficiente a tenere a freno le malattie infettive: un risultato raggiungibile attraverso un impegno alla promozione delle vaccinazioni pediatriche, la sorveglianza delle coperture e il recupero dei non vaccinati. Assistenza ai bambini "cronici". Tutto per garantire assistenza ambulatoriale e domiciliare ai bambini che presentino particolari patologie croniche come l'asma grave, la celiachia e la sindrome di Down. Bilanci di salute. A fianco di questi percorsi di assistenza, come previsto nel Progetto salute infanzia, sono stati individuati alcuni obiettivi da monitorare attraverso i cosiddetti "bilanci di salute". Ai pediatri il compito di fare prevenzione attraverso valutazioni dello stato di salute, screening neonatali, educazione sanitaria.
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