Toscana
La proposta: riaprire il confronto
Alessi bacchetta i colleghi sindaci sul caso Unione
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Il sindaco Danilo Alessi 2 MINUTI DI LETTURA
RIO NELL'ELBA. «Affossata l'Unione e tutti vissero felici e contenti». Sono le parole di Danilo Alessi, l'unica voce critica - al momento - a commento della nomina del commissario regionale (il segretario generale della Provincia Fabio Martino Battista) che andrà a chiudere definitivamente l'Unione dei Comuni. Una voce critica soprattutto nei confronti degli altri colleghi sindaci. «Bosi scrive, diffonde memoriali e si fa paladino di una legge che ancora non c'è al solo scopo di esorcizzare il referendum per il Comune unico - afferma Alessi - Barbetti continua a tenere in frigorifero la Comunità del Parco, Papi approva la sua personale tassa di soggiorno, ignorando il resto del territorio. Anche l'iniziale frenetico attivismo del Presidente Segnini sulla sanità appare notevolmente affievolito». Per il sindaco di Rio nell'Elba c'è l'impressione che sull'Elba sia calata «una cappa di nebbioso immobilismo, appena appena fugata da alcune lodevoli iniziative di qualche comitato cittadino o dalle associazioni di categoria a cui le istituzioni e la politica hanno in larga parte delegato ruolo e compiti propri». La mancanza di un soggetto unitario per l'isola avrà, per Alessi, effetti estremamente negativi per i cittadini. «E' difficile sottrarsi - continua Alessi - alla ragionevole esigenza che sta alla base della proposta referendaria per la costituzione del comune unico. E fa bene il comitato ad accelerare le procedure. Nel frattempo, però, non si può stare con le mani in mano. La crisi morde ancora l'economia turistica e l'Elba scopre ogni giorno la propria fragilità strutturale. C'è il rischio concreto di un ulteriore abbassamento della nostra capacità competitiva. I Comuni, sia pure indeboliti da provvedimenti governativi sempre più vessatori, hanno il dovere di intervenire e di fare la loro parte». Ed è qui che entra in gioco la proposta lanciata ormai alcuni mesi fa dal presidente della Regione Rossi: la definizione di un protocollo d'intesa per discutere insieme le problematiche dell'Arcipelago e dare un contributo alla loro soluzione. «Senza l'Unione tutto è più difficile - conclude Alessi - ma almeno la Conferenza dei sindaci potrebbe uscire dal suo torpore e riprendere il discorso avviato alcuni mesi or sono».
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