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Porto turistico, nella cordata Berrighi anche Onorato e altri partner locali
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Si allarga la compagine locale che intende realizzare il porto turistico di Poggio Batteria, a Piombino (nella foto). Alla Coop l'Ormeggio e alla Berrighi Costruzioni si sono unite la Compagnia portuali e il Gruppo ormeggiatori. Ma è Maurizio Berrighi a svelare il vero colpo grosso: al progetto ha aderito anche l'armatore Vincenzo Onorato con "Mascalzone Latino", che potrebbe farne una delle sue basi.
Il progetto è stato presentato ufficialmente: 700 posti per barche da 12 fino a 40 metri; imboccatura a ridosso di Poggio Batteria per evitare l'intersecazione dei traffici con i traghetti; cinque punti di ormeggio per piccole navi da crociera. Secondo il costruttore venturinese l'opera avrebbe un costo di 90 milioni di euro.
Altri due progetti sono in pista, quello della Marina di Tor del Sale dell'altro imprenditore piombinese Claudio Pedroni, E quello della Porto turistico dell'Arcipelago. Sarà una conferenza dei servizi a scegliere il migliore.
Il progetto è stato presentato ufficialmente: 700 posti per barche da 12 fino a 40 metri; imboccatura a ridosso di Poggio Batteria per evitare l'intersecazione dei traffici con i traghetti; cinque punti di ormeggio per piccole navi da crociera. Secondo il costruttore venturinese l'opera avrebbe un costo di 90 milioni di euro.
Altri due progetti sono in pista, quello della Marina di Tor del Sale dell'altro imprenditore piombinese Claudio Pedroni, E quello della Porto turistico dell'Arcipelago. Sarà una conferenza dei servizi a scegliere il migliore.
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