La manifestazione
Attesa per oggi lassegnazione provvisoria della gara per la privatizzazione di Toremar
All'Elba con le navi dei corsi
Valentina Landucci
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Un manifesto pubblicitario della compagnia che annuncia le corse per lElba Il gruppo di Pascal Lota farà i collegamenti con l'isola
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PORTOFERRAIO. Corsica Sardinia Ferries torna a fare rotta sull'Elba. Tre coppie di corse da realizzare con mezzi veloci a partire da questa estate. Gli obbiettivi della compagnia sono certamente più ambiziosi. Ma intanto si comincia da tre, accettando gli slot vinti nella procedura comparativa messa in atto dall'Autorità portuale ormai nel dicembre scorso. Una procedura, per la verità, andata un po' per le lunghe e ufficialmente non ancora conclusa. Ma la conferma che Corsica Sardinia Ferries effettuerà i collegamenti c'è e a fornirla è la stessa Port Authority. «Stiamo ancora definendo i provvedimenti di approvazione della programmazione delle linee per il 2011 - spiega l'Autorità portuale - che vedranno questa nuova presenza della Corsica Sardinia Ferries che ha accettato gli slot assegnati. Si tratta senza dubbio di un ingresso importante che diversifica l'offerta dei servizi e non nasconde aspettative di crescita sul mercato dei collegamenti con l'Elba». Crescita possibile, in effetti, ma allo stato attuale solo a seconda dell'esito della procedura di privatizzazione di Toremar. La questione degli spazi portuali in più messi a bando dalla Port Authority si intreccia inevitabilemnte con quella della cessione al privato della compagnia pubblica, per la quale proprio oggi è attesa l'assegnazione provvisoria al vincitore della gara indetta dalla Regione. Il mercato attuale. Fino allo scorso anno il mercato dei trasporti marittimi con l'Elba è stato caratterizzato da una certa rigidità: due compagnie, una pubblica una privata, e poca concorrenza. Dall'estate 2010 ha fatto il suo ingresso sul canale di Piombino Blu Navy: una sola nave, poche corse a disposizione ma prezzi concorrenziali, a tutt'oggi i più bassi praticati (anche in alta stagione). Con il 2011 la riorganizzazione dei servizi messa in autto dall'Autorità portuale ha reso possibile la disponibilità di nuovi spazi portuali: 4 nuove coppie di corse, tre delle quali ora assegnate a Corsica Sardinia Ferries. Parallelamente è andata avanti la procedura (avviata a gennaio 2009) di privatizzazione Toremar per la quale sono in gara Moby e Toscana di Navigazione. Le prospettive. Potenzialmente in campo ci sono quindi 4 compagnie e c'è da chiedersi se il mercato elbano sia in grado di assicurare a tutte margini di guadagno. Chi può guardare con serenità al futuro indipendentemente dall'esito della privatizzazione di Toremar, infatti, è solo Moby. Blu Navy, non essendo riuscita a ottenere un numero maggiore di slot, nonostante il sostegno degli albergatori dovrà fare i conti con la sostenibilità di una linea che conta solo quattro coppie di corse al giorno. E la stessa valutazione è costretta a fare Corsica Sardinia Ferries con tre slot a disposizione, l'intenzione di ottenerne di più ma i condizionamenti legati alla procedura Toremar. Sia Blu Navy che Corsica per contare di più sul canale di Piombino devono di fatto sperare nella messa a bando di nuovi slot che potrebbe verificarsi se la gara fosse vinta da Moby. In questo caso, infatti, là dove dovesse emergere (cosa al momento non scontata) una posizione dominante della società di Onorato sul mercato elbano, una parte degli spazi portuali di Moby ritornerebbero nella disponibilità dell'Autorità portuale che andrebbe ad assegnarli sulla base di una successiva gara. Lo scenario sarebbe completamente diverso, invece, se a comprare Toremar fosse Toscana di Navigazione: la cordata di imprese capitanata dall'armatore Salvatore Lauro di cui fanno parte anche le società elbane Mvd e Nocentini Group dovrebbe fare i conti con margini di guadagno forse limitati, perché incaricata della gestione di un servizio pubblico sovvenzionato da Stato e Regione, ma certo non avrebbe problemi di spazi portuali dato che gli slot Toremar sono assicurati dal bando. In questo caso Moby continuerebbe a conservare le proprie corse operando in un contesto non poi così diverso da quello attuale (con due principali società armatoriali che detengono circa il 40% ciascuna degli slot attualmente disponibili), mentre Corsica Sardinia Ferries e Blu Navy sarebbero costrette a fare i conti con la sostenibilità nel tempo delle proprie linee sull'Elba.
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