Italia
Abbattuti in via Cerrini gli ex magazzini comunali, ora si passa alla ripulitura
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Una ruspa fra le macerie dopo la demolizione e sopra come era larea prima dellintervento Per prima cosa è stato eliminato l'amianto dai tetti, l'obiettivo è recuperare una zona degradata
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VENTURINA. Abbattuti tutti gli edifici degli ex-magazzini comunali. Quell'insolito paesaggio, che ricordava un centro abitato devastato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, inserito nel bel mezzo della via Cerrini, proprio a ridosso di un parco comunale e dei campi da tennis, non c'è più. Tutto quello che è rimasto è una cabina elettrica, sulla cui sorte si sta riflettendo. Sul luogo si trovano solo macerie, una ruspa e sul cancello d'ingresso il cartello che vieta categoricamente l'accesso ai non addetti, perché la zona è «Ad alto rischio per possibile presenza di amianto in concentrazione superiore ai valori limite di esposizione». In realtà, tra i primi lavori di sistemazione dell'area c'è stata proprio l'eliminazione dell'amianto che si trovava sui tetti degli ex-magazzini. La zona, per quanto gli edifici fossero aperti e circondati da sporcizia, vetri rotti ed oggetti abbandonati, era frequentata anche durante l'ultimo inverno dai senzatetto. In estate il numero era destinato inevitabilmente a salire. Questo non sarà ormai più possibile e questa svolta ha colto di sorpresa gli stessi gestori del circolo tennistico, che hanno assistito con piacere ai lavori di pulitura ed abbattimento degli immobili da parte della Carep. Il circolo ha ampliato la propria struttura con un nuovo bar, grande e funzionale, la cui apertura dovrebbe avvenire a breve, e trovarsi accanto degli immobili fatiscenti non suscitava il massimo dell'entusiasmo. I lavori di ripulitura sono stati effettuati in questi giorni perché solo recentemente la Carep ha acquisito la proprietà dell'area. Per il momento, comunque, non saranno avviati gli interventi di edificazione previsti per l'area dal programma integrato d'intervento. Come spiega il sindaco Rossana Soffritti, «Adesso verranno effettuati i lavori di ripulitura, mentre per le costruzioni proseguono quelle già avviate nella zona di Via Montale e le opere pubbliche, cioè la palestra comunale ed il centro diurno. Si provvederà anche alla realizzazione della cassa di laminazione, alla risagomatura e sistemazione del ponte sul fosso di Corniaccia». I lavori indicati sul cosiddetto cronoprogramma per la via Cerrini, quindi, inizieranno in un secondo momento.
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