Attenzione
Crolla il tetto Chiusi un ristorante e l'ufficio postale
◗
Il tetto crollato sopra ledificio della Posta 2 MINUTI DI LETTURA
MARCIANA. Un crollo improvviso a metà pomeriggio. Un forte botto che ha spaventato i residenti della zona, accorsi in strada spaventati. A venire giù, domenica pomeriggio nel centro del paese, il tetto dello stabile che ospita, al piano terra, l'ufficio postale. A cedere è stata la copertura dei locali al piano superiore, fino a qualche tempo fa occupati dagli uffici della Telecom. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che hanno verificato la stabilità dell'edificio e disposto la chiusura sia dell'ufficio postale che di un ristorante che si trova al piano terra, all'interno dello stesso stabile. L'intera area è stata transennata dai pompieri per evitare rischi alla popolazione, anche perché una parte del tetto, quella che non è crollata, è ancora instabile. Da ieri sono cominciate le operazioni di rimozione dei detriti, affidate a una ditta privata (d'intesa tra Comune e Telecom) in somma urgenza. Entro pochi giorni, presumibilmente prima di Pasqua, i locali saranno nuovamente agibili. Il crollo si è verificato di domenica pomeriggio, quando i locali al pian terreno erano vuoti «e fortunatamente - spiega l'assessore Cristiano Ricci - non si è fatto male nessuno. Ci siamo subito attivati per predisporre i lavori in somma urgenza. A nome del sindaco Bulgaresi e di tutta l'amministrazione voglio ringuaziare i vigili del fuoco per il tempestivo e prezioso intervento». L'edificio, più o meno un anno e mezzo fa, era stato oggetto di interventi di ristrutturazione, finanziati dal Comune, necessari a seguito di problemi di infiltrazioni che avevano obbligato l'amministrazione a chiudere per un lungo periodo (circa un anno) l'ufficio postale, sostituito da un camper delle Poste. «Abbiamo anche solleciato in più occasioni - spiega Bulgaresi - la proprietà dei locali adibiti ad uffici Telecom perché intervenissero per le ristrutturazioni di loro competenza». Ora dovranno obbligatoriamente farsi carico dell'accaduto per contribuire, insieme all'amministrazione, al ripristino delle condizioni di sicurezza. «Successivamente - spiega l'assessore Ricci - avvieremo una trattaiva con la proprietà per acquisire la parte restante dell'edificio (il piano terra è già di proprietà del Comune, ndr) che intendiamo destinare a ambulatori medici». V.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
