Il Tirreno

Truffe in agguato su Internet

Melisanda Massei Autunnali

In aumento contratti che molto spesso riescono ad ingannare gli utenti

3 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Sì a navigare in Internet, ma attenzione ai siti da visitare, soprattutto quando si tratta di portali che propongono file e programmi da scaricare gratis o email che sollecitano aggiornamenti e verifiche di dati senza che la provenienza sia più che certa. Sono in aumento costante le brutte avventure che privati e aziende si ritrovano ad affrontare sul web, spesso tratti in "inganno" da messaggi promozionali poco chiari, da scarsa evidenza sulle condizioni contrattuali e da grafiche e nomi che spesso ricalcano quelle di più solide e conosciute aziende. Tenere gli occhi bene aperti è la regola numero. In alternativa, è sempre possibile rivolgersi al Movimento consumatori (328 3395944), che ha potuto risolvere, nelle scorse settimane, alcuni casi in grado di creare non poco scompiglio anche tra navigatori.  Scaricare facile. Tra le situazioni più consuete di "pratica ingannevole", come le definisce Alessandro Masoni (responsabile provinciale Movimento consumatori), c'è quella creata dal sito easydownload, che offre, almeno in teoria, la possibilità di scaricare gratise programmi, previa registrazione al portale. Peccato però, sottolinea Masoni, che questa operazione corrisponda all'accettazione di un contratto e alla conseguente richiesta di una cifra attorno ai 100 euro per scaricare 6 o 7 applicazioni a settimana. «Un'evidente violazione delle leggi italiane ed europee - specifica Masoni - che impongono invece che il consumatore debba ricevere tutte le informazioni prima, e non dopo, la stipula di un contratto. Nei casi in cui gli utenti stessi avevano già provveduto a inviare repliche e richieste di disdetta alla società, abbiamo semplicemente consigliato di non fare ulteriori passi e, naturalmente, di non corrispondere alcun pagamento. Negli altri casi siamo intervenuti applicando la normativa sull'evidenza dei contratti e il diritto di recesso».  Registro delle aziende. Un altro caso importante, positivamente risolto, è quello, racconta Masoni, di una società tedesca che contattava le piccole e medie imprese inviando loro, via fax, posta o email, una modulistica simile a quella utilizzatadalla Camera di commercio per la conferma dell'iscrizione. Era molto facile cadere nell'equivoco e firmare così dei fogli che avevano in realtà li scopo di creare una sorta di registro di aziende online e - chiamando in causa fini anche di carattere promozionale - chiedere, anche stavolta successivamente, il pagamento di circa 950 euro annui.  Acquistare con prudenza. Orologi Rolex, articoli lussuosi oppure oggetti di alta tecnologia, come macchine fotografiche o videocamere. Occorre sempre attenzione prima di acquistare online, da un lato per il rischio di trovarsi di fronte un oggetto contraffatto, dall'altro per quello, ancora più spiacevole, di versare un pagamento e poi non ricevere la merce. Accade anche per siti di aste online, non sempre capaci, malgrado molteplici precauzioni, di impedire questo genere di episodi. A questo si aggiungono email, spesso contraffatte "ad arte", che offrono esse stesse l'acquisto di materiali affini, il più delle volte a prezzi scontati. Parallelamente ci sono quelle email che riproducono, anche in questo caso con una certa fedeltà, la corrispondenza di società bancarie o finanziarie (anche postali) e che si rivolgono all'utente sollecitando il rinnovo dei suoi dati. «I dati di accesso al conto bancario sono naturalmente tra quelli richiesti: e non di rado è capitato all'inconsapevole cliente di trovarsi con la carta di credito completamente vuota».  Luce, gas, telefono. Non c'è solo Internet, tuttavia, tra i rischi quotidiani. «La privatizzazione del mercato ha fatto sì che in circolazione ci siano decine di inviati di società di gas, luce e telefono che propongono il proprio prodotto. Sollecitati da promesse di grandi risparmi, gli utenti spesso si ritrovano a firmare contratti che non di rado comprendono sensibili aumenti. E' questo un problema che stiamo combattendo, specie in Val di Cornia».  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa